UN OCCASIONE DA NON PERDERE

Musei aperti e gratuiti nel Lazio per Capodanno ed Epifania: l’elenco completo

Iniziative speciali dal 1° al 6 gennaio con aperture straordinarie e gratuità nei musei e parchi archeologici di Viterbo, Roma, Frosinone e Latina.

Musei aperti e gratuiti nel Lazio per Capodanno ed Epifania: l’elenco completo

Patrimonio culturale in festa: musei aperti e gratuiti nel lazio durante le festività

Il nuovo anno si apre all’insegna della cultura nel Lazio, con un’iniziativa che invita cittadini e turisti a scoprire le ricchezze del patrimonio artistico e archeologico della regione. Dal 1° al 6 gennaio, in occasione delle festività di Capodanno e dell’Epifania, musei, aree archeologiche e altri luoghi di interesse culturale apriranno le loro porte con orari speciali e, in molti casi, con ingresso gratuito. Un’opportunità unica per immergersi nella storia e nell’arte del territorio, approfittando di un periodo di vacanza per arricchire il proprio bagaglio culturale.

Tra aperture straordinarie e “domenica al museo”: un programma ricco di opportunità

L’iniziativa prevede diverse modalità di fruizione del patrimonio culturale. Il 1° gennaio, in occasione del Capodanno, numerosi istituti museali, parchi archeologici e complessi monumentali aderiranno all’apertura straordinaria, offrendo ai visitatori la possibilità di iniziare l’anno ammirando opere d’arte e testimonianze storiche. Il 4 gennaio, invece, si rinnova l’appuntamento con la “Domenica al museo”, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito in musei e parchi statali. Anche il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, molti musei rimarranno aperti, offrendo un’ulteriore occasione per godere delle bellezze del Lazio. Si consiglia di verificare i dettagli degli orari e delle modalità di accesso sui canali istituzionali dei singoli musei o sull’app “Musei italiani”.

Un viaggio culturale attraverso la Tuscia e il Lazio: i luoghi da non perdere

L’elenco dei musei statali gratuiti e delle aperture straordinarie nella Tuscia e nel Lazio è ricco e variegato, offrendo un’ampia scelta di luoghi da visitare. A Viterbo, ad esempio, sarà possibile accedere gratuitamente all’Area archeologica antica città di Ferento, all’Area archeologica di Volsini a Bolsena, alla Basilica di San Francesco, alla Chiesa di San Pietro e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore a Tuscania, al Museo archeologico dell’Agro Falisco e forte Sangallo a Civita Castellana, al Museo archeologico di Vulci a Canino, al Museo archeologico nazionale di Tuscania, al Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo, a Palazzo Altieri a Oriolo Romano, a Palazzo Farnese a Caprarola, al Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia con il Museo archeologico nazionale a Tarquinia e la Necropoli dei Monterozzi a Tarquinia, al Santuario Madonna della Quercia a Viterbo, a Villa Lante Bagnaia a Viterbo e a Villa Giustiniani a Bassano Romano.

A Roma e nelle zone limitrofe, le opportunità sono ancora più numerose, con l’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata, l’Antiquarium e area archeologica di Lucus Feroniae a Capena, l’Arco di Malborghetto a Roma, le Case museo Boncompagni Ludovisi, Hendrik Christian Andersen e Mario Praz a Roma, Castel Sant’Angelo a Roma, il Drugstore Museum e Circuito Necropoli Portuense a Roma, la Galleria Borghese a Roma, la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea a Roma, Galleria Spada a Roma, le Gallerie nazionali di arte antica con Galleria Corsini e Palazzo Barberini a Roma, il Monastero di san Benedetto Sacro Speco e il Monastero di santa Scolastica a Subiaco. E ancora, il Museo archeologico dell’abbazia greca di San Nilo a Grottaferrata, il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, il Museo archeologico nazionale Prenestino, santuario della Fortuna Primigenia e complesso degli edifici del foro di Praeneste a Palestrina, il Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX a Roma, il Museo delle civiltà a Roma, il Museo delle navi romane e santuario di Diana Nemorese a Nemi, il Museo Giacomo Manzù ad Ardea, il Museo nazionale degli strumenti musicali a Roma, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo nazionale romano con Palazzo Altemps, Palazzo Massimo e le Terme di Diocleziano a Roma, il Pantheon a Roma, il Parco archeologica di Ostia antica con il Castello Giulio II a Roma.

Inoltre, il Parco archeologico del Colosseo con il Colosseo e il Foro Romano e Palatino a Roma, il Parco archeologico dell’Appia antica con il Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola, l’Antiquarium di Lucrezia Romana, la Basilica di San Cesareo de Appia, il Parco delle Tombe della via Latina e Basilica di Santo Stefano e la Villa di Capo di Bove a Roma, il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia con il Museo nazionale archeologico Cerite a Cerveteri e la Necropoli della Banditaccia a Cerveteri, il Parco archeologico di Ostia antica con l’Area archeologica di Ostia antica a Roma, il Complesso degli antichi Porti di Claudio e Traiano e il Museo delle navi a Fiumicino e la Necropoli di Porto – Isola Sacra a Fiumicino, le Terme di Caracalla a Roma, le Terme Taurine o di Traiano a Civitavecchia, Villa Adriana e Villa d’Este con l’Area archeologica di Villa Adriana, il Santuario di Ercole Vincitore e Villa d’Este a Tivoli, Villa di Livia a Roma, Villa di Orazio a Licenza e il Vittoriano e Palazzo Venezia a Roma.

Nel territorio di Frosinone, si potranno visitare l’Abbazia di Casamari a Veroli, la Casa di San Tommaso D’Aquino ad Aquino, la Certosa di Trisulti a Collepardo e il Museo archeologico nazionale “G. Carettoni” e Area archeologica di Casinum a Cassino e la Torre di Cicerone ad Arpino. Infine, nella zona di Latina, saranno accessibili l’Abbazia di Fossanova a Priverno, la Cappella dell’Annunziata a Cori, il Comprensorio archeologico e Antiquarium di Minturnae e ponte Real Ferdinando a Minturno, il Museo archeologico nazionale a Formia e il Museo archeologico nazionale e area archeologica a Sperlonga.

Un invito alla scoperta del Lazio

Le iniziative promosse nel Lazio per le festività di Capodanno e dell’Epifania rappresentano un’occasione imperdibile per vivere un’esperienza culturale unica, all’insegna della scoperta e della valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico del territorio. Un invito a riscoprire le bellezze del Lazio, approfittando di aperture straordinarie e gratuità per immergersi nella storia e nell’arte di una regione ricca di fascino e di cultura.