Traffico illecito

Operazione underground, condannato a un anno e mezzo corriere della droga

Erjon Collaku, 44 anni, era stato fermato a Barcellona nell'ambito dell'inchiesta sul traffico internazionale di cocaina coordinata dalla Dda di Roma

Operazione underground, condannato a un anno e mezzo corriere della droga

L’operazione “Underground”, che ha svelato un vasto traffico internazionale di cocaina, ha portato alla condanna di uno dei corrieri coinvolti. Erjon Collaku, un uomo di 44 anni, è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione per il suo ruolo nell’organizzazione dedita al narcotraffico tra la Tuscia, il Belgio e l’Albania.

Arresto e misure cautelari

Collaku era stato fermato a Barcellona due mesi dopo il blitz del 13 giugno 2019, un’operazione che aveva portato all’esecuzione di dodici misure cautelari. L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Roma, ha coinvolto complessivamente 23 indagati di diverse nazionalità, rivelando una rete complessa e ben strutturata.

Dettagli sull’organizzazione

L’indagine ha rivelato che l’organizzazione aveva una base logistica nel capoluogo viterbese. Secondo l’accusa, il covo della banda era il luogo in cui la cocaina veniva lavorata, confezionata e successivamente nascosta in barattoli di vetro, interrati nelle aree boschive dei monti Cimini. Questo sistema ingegnoso permetteva ai membri dell’organizzazione di occultare la droga in modo efficace, rendendo difficile la sua individuazione da parte delle forze dell’ordine.

Sviluppi dell’operazione

L’operazione “Underground” ha portato alla luce un’organizzazione complessa dedita al narcotraffico internazionale. Le indagini hanno rivelato i collegamenti tra la Tuscia, il Belgio e l’Albania, svelando una fitta rete di complici e fornitori. La condanna di Erjon Collaku rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro il narcotraffico e dimostra l’impegno delle autorità nel contrastare questo tipo di criminalità.