Il Comune di Viterbo ha intrapreso un’azione decisa per recuperare i tributi evasi relativi alle annualità pregresse di Tosap (tassa di occupazione del suolo pubblico) e Icp (imposta comunale sulla pubblicità). Nonostante questi tributi siano stati sostituiti dal Cup (Canone unico patrimoniale) a partire dal 2021, l’amministrazione comunale ha avviato la riscossione coattiva nei confronti di 110 debitori che non hanno ancora saldato i loro arretrati. Questa iniziativa mira a recuperare somme significative che gravano sulle casse comunali e a garantire una maggiore equità fiscale.
Dettagli sui tributi e sulle somme dovute
L’amministrazione comunale ha evidenziato un ammontare complessivo di mancati incassi che si avvicina ai 96 mila euro. Nello specifico, 40.316,28 euro riguardano la Tosap, con 74 contribuenti che non hanno adempiuto ai loro obblighi. Questi debiti sono legati all’occupazione del suolo pubblico, che include diverse tipologie di utilizzo, come i dehors delle attività commerciali, i passi carrabili e altre installazioni fisse o temporanee. Per quanto riguarda l’Icp, l’imposta comunale sulla pubblicità, l’importo non versato ammonta a 55.519,32 euro, suddiviso tra 36 debitori. In questo caso, i debiti si riferiscono agli spazi pubblicitari, come insegne, cartellonistica, pannelli e totem utilizzati per promuovere attività commerciali o eventi.
Il processo di riscossione coattiva
Per recuperare le somme dovute, il Comune di Viterbo ha predisposto le “liste di carico” per la riscossione coattiva. Queste liste contengono i dati dei 110 contribuenti che risultano in posizione irregolare. Dopo aver accertato le posizioni debitorie, il Comune ha trasmesso le liste all’Agenzia delle Entrate, dando così il via al processo di riscossione forzata. Questa procedura è stata avviata nei confronti dei contribuenti che, nonostante la notifica degli avvisi di accertamento esecutivi da parte del Comune, non hanno provveduto al pagamento entro i 60 giorni previsti dalla legge. La riscossione coattiva rappresenta uno strumento importante per garantire che tutti i contribuenti adempiano ai propri obblighi fiscali e per assicurare che le entrate comunali siano pienamente riscosse.
Misure per il rientro dei crediti comunali
L’iniziativa del Comune di Viterbo dimostra un impegno concreto nel recupero dei crediti non riscossi e nel ripristino della legalità fiscale. La riscossione coattiva è un passo necessario per garantire che le risorse comunali siano utilizzate in modo efficiente per fornire servizi pubblici di qualità ai cittadini.