Crimini Ambientali

Fabrica di roma, coniugi denunciati per combustione illecita di rifiuti

Scoperti dai carabinieri forestali in località Bandita, marito e moglie rischiano fino a cinque anni di reclusione per reati ambientali

Fabrica di roma, coniugi denunciati per combustione illecita di rifiuti

I carabinieri forestali hanno denunciato una coppia sorpresa a bruciare rifiuti a Fabrica di Roma. L’intervento, avvenuto in località Bandita, ha portato al sequestro dell’area e alla denuncia dei responsabili all’autorità giudiziaria di Viterbo. L’uomo, proprietario del terreno, e la moglie dovranno rispondere dei reati di combustione illecita di rifiuti e getto pericoloso di cose.

L’intervento dei carabinieri forestali e il sequestro dell’area

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Civita Castellana, durante un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso i due coniugi mentre bruciavano rifiuti di vario genere: indumenti, scarpe, borse, plastica e bombolette spray. La combustione, oltre a costituire un illecito ambientale, ha causato l’emissione di gas, vapori e fumo, configurando anche il reato di getto pericoloso di cose in atmosfera.

L’intervento dei carabinieri forestali è stato immediato: l’attività illecita è stata interrotta e i responsabili sono stati identificati e denunciati. L’area in cui i rifiuti erano stati bruciati è stata sottoposta a sequestro probatorio, per evitare che il corpo del reato potesse subire alterazioni o dispersioni. Oltre alle ceneri e ai residui della combustione, è stato rinvenuto un cumulo di ulteriori rifiuti pronti per essere bruciati, tra cui componenti in plastica di autovetture, tubature, cavi elettrici, pneumatici fuori uso, un frigorifero, un televisore e altro materiale ferroso.

Gravi danni ambientali e rischi per la salute pubblica

La combustione incontrollata di rifiuti è una pratica che comporta gravissimi danni ambientali. L’emissione di sostanze tossiche nell’atmosfera, come la diossina, può avere gravi conseguenze per la salute dei cittadini, per l’integrità degli ecosistemi e per la salubrità dell’ambiente, inteso come suolo, atmosfera e risorse idriche.

I responsabili del reato rischiano pesanti sanzioni: la reclusione da due a cinque anni per il reato di combustione illecita di rifiuti e l’arresto fino a un anno o l’ammenda fino a 206 euro per il reato di getto pericoloso di cose.

L’importanza della collaborazione per la tutela del territorio

L’intervento dei carabinieri forestali rientra in un’attività più ampia di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali e delle condotte che possono mettere a rischio la salute pubblica e la qualità dell’ambiente. Un lavoro costante, tecnico-scientifico e altamente qualificato, che contribuisce in modo determinante alla salvaguardia del territorio e alla tutela delle risorse naturali nella provincia viterbese.

I carabinieri forestali ribadiscono l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per la tutela del territorio e dell’ambiente, invitando chiunque a segnalare alle autorità competenti eventuali comportamenti illeciti che possono causare danni alle risorse ambientali o alla salute pubblica.