Misure rafforzate

Viterbo intensifica i controlli sulla sicurezza nei locali dopo la tragedia di Crans-Montana

La prefettura convoca un vertice operativo per rafforzare le misure di prevenzione incendi e garantire la sicurezza nei luoghi di divertimento

Viterbo intensifica i controlli sulla sicurezza nei locali dopo la tragedia di Crans-Montana

A seguito del devastante incendio divampato nella discoteca “Le Constallation” di Crans-Montana durante il veglione di Capodanno, che ha causato la perdita di quaranta giovani vite e il ferimento di oltre cento persone, Viterbo ha prontamente reagito. L’eco di tale tragedia ha risuonato con forza, spingendo le autorità locali a intraprendere azioni concrete per prevenire simili eventi e garantire la sicurezza nei luoghi di divertimento della città.

Vertice in prefettura per la sicurezza

Il 27 gennaio, il prefetto Sergio Pomponio ha convocato una riunione operativa presso il palazzo del Governo, coinvolgendo tutte le figure chiave responsabili della sicurezza cittadina. Questo incontro ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Frontini, del consigliere comunale Marco Nunzi, in qualità di presidente della Commissione vigilanza comunale, del comandante della polizia locale Mauro Vinciotti e del segretario della Camera di commercio di Viterbo Francesco Monzillo. La presenza dei vertici di carabinieri, polizia, guardia di finanza, dei vigili del fuoco e dei rappresentanti delle associazioni di categoria ha completato il quadro operativo.

Durante il vertice, l’attenzione si è concentrata sulla situazione dei locali di pubblico spettacolo viterbesi, con un focus particolare sul rispetto delle normative di sicurezza e sull’intensificazione dei controlli. La Commissione di vigilanza comunale, come ha spiegato il presidente Marco Nunzi, ha già avviato un’azione preventiva il 12 gennaio, su impulso di una nota della sindaca che sottolineava l’importanza dei controlli. A ciò sono seguite comunicazioni di avvertimento ai gestori dei locali di pubblico spettacolo, preannunciando l’imminente arrivo delle verifiche.

Tipologie di locali e normative

È fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di locali per comprendere appieno le normative di riferimento. Da un lato, vi sono i locali di pubblico spettacolo veri e propri, come discoteche e teatri, strutture capaci di ospitare eventi di grande portata, fino a duemila persone. Questi locali sono soggetti al controllo della Commissione di vigilanza e necessitano dell’autorizzazione finale del quarto settore del Comune.

Dall’altro lato, si trova il variegato tessuto della movida viterbese, composto da bar e pub. In questo caso, la procedura cambia: per eventi di piccola entità, con meno di duecento partecipanti, la responsabilità ricade su un tecnico che, tramite una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), certifica la conformità dell’evento alle normative vigenti. Tale procedura non coinvolge la commissione comunale e i controlli sono affidati alla polizia amministrativa.

Il “patto della notte” come strumento di prevenzione

A fronte della tragedia avvenuta in Svizzera, Viterbo può vantare una gestione lungimirante della vita notturna, grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi. Il “Patto della notte”, firmato lo scorso anno, ha definito regole precise riguardo agli orari, alla sicurezza e alle modalità di svolgimento degli eventi. Come sottolineato da Nunzi, la situazione a Viterbo è sotto controllo e le istituzioni hanno anticipato i temi che oggi sono diventati di stretta attualità. L’opera di sensibilizzazione rivolta alle 330 attività di somministrazione che possono organizzare eventi ha ulteriormente rafforzato il sistema di prevenzione. La riunione in prefettura ha rappresentato un’ulteriore occasione per ribadire l’importanza di un approccio proattivo e coordinato.

Il messaggio che emerge dal palazzo del Governo è chiaro: le regole ci sono e, alla luce di quanto accaduto a Crans-Montana, l’attenzione rimarrà elevata. La prevenzione, frutto della collaborazione tra prefetto, comune e forze dell’ordine, si conferma come l’unico strumento efficace per garantire che il divertimento non si trasformi mai più in tragedia.