Opera storica approvata

Approvata la variante urbanistica al Poggino

Unanime il sì del Consiglio comunale al prolungamento di viale dell’Industria

Approvata la variante urbanistica al Poggino

Una giornata storica per Viterbo: il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la variante urbanistica e gli espropri necessari per il prolungamento di viale dell’Industria al Poggino. Un progetto che vedrà l’estensione dell’arteria per un chilometro e 800 metri, con un investimento di poco meno di 6 milioni di euro.

L’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne, ha sottolineato l’importanza di procedere rapidamente con la fase esecutiva, evidenziando i rischi legati a un eventuale aumento dei costi. “Se cambia il prezzario, siamo fermi a quello del 2023”, ha dichiarato, “potrebbe essere pericoloso”. Il progetto, frutto del lavoro di diverse amministrazioni, rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo della zona industriale del Poggino.

La consigliera comunale Luisa Ciambella (Per il Bene Comune) ha ricordato le origini del progetto, risalenti al piano delle periferie del governo Gentiloni, sotto l’amministrazione Michelini. Anche l’amministrazione di centrodestra dell’ex sindaco Giovanni Arena ha contribuito all’iter del progetto. Il consigliere Giulio Marini (FI) ha evidenziato l’impegno congiunto delle diverse amministrazioni, mentre Laura Allegrini (FdI) ha sottolineato i vantaggi per i cittadini che subiscono espropri, grazie alla nuova arteria. La Lega, rappresentata da Andrea Micci, ha espresso apprezzamento per l’opera, pur criticando la mancanza di riconoscimento verso chi l’ha portata avanti negli anni precedenti.

Con l’approvazione della variante, Viterbo si avvia verso la realizzazione di un’infrastruttura cruciale per lo sviluppo economico e urbano. Un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione tra diverse forze politiche e amministrative, che ha permesso di superare le difficoltà e portare a compimento un progetto di grande rilevanza per la comunità.