Maltempo in Tuscia

Pioggia battente sulla tuscia: disagi e criticità in provincia di Viterbo

Allagamenti, frane e evacuazioni a causa del maltempo che ha colpito la Tuscia tra il 5 e il 6 Febbraio 2026

Pioggia battente sulla tuscia: disagi e criticità in provincia di Viterbo

La Tuscia è stata colpita da una pioggia battente tra il 5 e il 6 febbraio 2026, causando numerosi disagi e situazioni di criticità in diverse zone della provincia di Viterbo. Le intense precipitazioni hanno provocato allagamenti, frane e l’esondazione di fiumi, con interventi da parte di vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine.

Tarquinia sott’acqua e fiume Mignone esondato

A Tarquinia, i disagi sono stati particolarmente evidenti, soprattutto nella zona del lido, dove numerose strade si sono trasformate in fiumi. Gli allagamenti diffusi hanno reso difficile la circolazione, soprattutto nelle aree più basse e critiche. La protezione civile è intervenuta con l’utilizzo di pompe idrovore per liberare le strade e contenere l’acqua accumulata, mentre la polizia locale ha gestito la viabilità. Problemi sono stati segnalati anche su alcuni tratti del territorio comunale, tra cui la zona dell’Acquetta. Sempre a Tarquinia, il fiume Mignone è esondato in campagna, ingrossato dalle precipitazioni notturne. La situazione è risultata particolarmente critica nella zona di Farnesina alta e nelle aree limitrofe, dove diversi tratti sono stati completamente isolati. Sono scattate evacuazioni precauzionali di alcune famiglie che abitano nei casali rurali delle campagne circostanti. Resta alta l’attenzione anche sul fiume Marta, attualmente molto ingrossato e sotto costante controllo.

Frane, allagamenti e disagi in altre zone della provincia

Il maltempo ha colpito anche altre zone della provincia di Viterbo. Sulla strada Teverina, una frana nel tratto tra Roccalvecce e Celleno ha causato la chiusura al traffico. Sono stati indicati percorsi alternativi: Sant’Angelo – Grotte Santo Stefano e strada Valle – Celleno vecchio. Anche nel quadrante compreso tra Orte, Vasanello, Vignanello, Corchiano e Gallese, le strade si sono trasformate in torrenti alimentati dalle campagne circostanti. A Vasanello, in particolare, sono stati necessari numerosi interventi per rami e alberi caduti e per la presenza di cumuli di terra sulle strade causati dalla fuoriuscita di scoli d’acqua. Un albero è caduto sulla provinciale 30, la strada verso Orte, all’altezza della zona Le Grazie, causando il blocco della circolazione. Sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile Odv Royal wolf rangers. A Nepi, la quantità d’acqua ha aumentato la portata del flusso che attraversa il paese: le cascate risultano in piena, con un forte scroscio.

Situazione sotto controllo ma allerta rimane alta

Nonostante gli interventi delle autorità e la collaborazione dei cittadini, la situazione rimane critica in diverse zone della provincia di Viterbo. Le forze dell’ordine e la protezione civile continuano a monitorare attentamente la situazione, pronti a intervenire in caso di ulteriori emergenze. La popolazione è invitata a rimanere vigile e a seguire le indicazioni delle autorità per garantire la propria sicurezza. Il maltempo ha colpito duramente la Tuscia, ma la solidarietà e la prontezza degli interventi stanno contribuendo a mitigare i danni e a garantire la sicurezza dei cittadini.