Stalking in provincia

Condannato per stalking: un anno e dieci mesi per persecuzione dell’ex

Un uomo di Viterbo condannato per aver inviato centinaia di email minatorie e violato la privacy della ex compagna.

Condannato per stalking: un anno e dieci mesi per persecuzione dell’ex

Un uomo residente in provincia di Viterbo è stato condannato a un anno e dieci mesi di reclusione per aver perseguitato la sua ex compagna dopo la fine della loro relazione. La sentenza è stata emessa dal giudice Rocchi al termine di un processo che ha portato alla luce comportamenti preoccupanti e allarmanti.

Le prove in aula

Durante il processo, è emerso che tra aprile e maggio 2024 l’uomo avrebbe inviato alla donna quasi 600 email, alcune delle quali dai toni minatori. Tra i messaggi inviati, vi erano anche pec (posta elettronica certificata), con una frequenza che arrivava a trenta al giorno. Le testimonianze dei due figli della vittima, di 32 e 33 anni, hanno fornito dettagli cruciali. Il figlio minore ha raccontato che la madre decise di lasciare l’uomo ad aprile 2024 e che, quando ne parlò con lui, iniziò a cercarla in ogni modo. Nelle email, l’uomo faceva anche riferimento a presunti legami con la malavita romana degli anni di Piombo, aggiungendo un ulteriore elemento di intimidazione.

L’intrusione nella privacy

Il 6 maggio 2024, l’uomo sarebbe entrato nel giardino dell’abitazione della donna, smontando il videocitofono. La testimonianza del figlio maggiore ha rivelato che, mentre riaccompagnavano la madre a casa, arrivò una notifica dall’app di sorveglianza: dal filmato capirono che era lui. A causa della situazione, la vittima fu costretta a trasferirsi dai figli. Il figlio maggiore ha spiegato che la madre non voleva lasciare la casa acquistata da poco, ma la preoccupazione per la sua sicurezza era troppo grande.