Le polemiche sul cimitero San Lazzaro di Viterbo continuano a infiammare il dibattito politico locale, con l’opposizione che punta il dito contro l’amministrazione comunale per le presunte criticità nella gestione dei servizi cimiteriali. La situazione è diventata un banco di prova per la sindaca Chiara Frontini, con il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gianluca Grancini che ha sollevato diverse questioni riguardanti l’appalto, le tariffe e il degrado del cimitero.
Le criticità dell’appalto e i timori per i lavoratori
Al centro delle preoccupazioni vi sono le procedure di affidamento dell’appalto dei servizi cimiteriali, attualmente segnate da ricorsi che, secondo Grancini, rischiano di comprometterne il regolare svolgimento. Il consigliere chiede alla giunta di chiarire lo stato dei contenziosi in corso e di spiegare quali misure intenda adottare per garantire la tutela dei livelli occupazionali. Il timore espresso è che eventuali criticità amministrative possano ricadere sui lavoratori coinvolti nel servizio. Grancini ha invitato la sindaca Frontini a fornire spiegazioni nelle sedi istituzionali, chiedendo risposte puntuali sulla gestione dell’appalto e sull’andamento dei contenziosi.
L’aumento delle tariffe e le conseguenze per i cittadini
Un altro punto sollevato riguarda l’aumento dei costi di cremazione. Secondo Grancini, il rincaro delle tariffe rappresenta un ulteriore peso per i cittadini in un momento particolarmente delicato come quello legato alla perdita di una persona cara. Ma, oltre all’aspetto economico per le famiglie, il consigliere evidenzia anche possibili effetti negativi sul piano gestionale. Tariffe considerate non competitive rispetto ad altri territori potrebbero infatti spingere molti utenti a rivolgersi a impianti situati fuori provincia o fuori regione. Una dinamica che, sempre secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, rischierebbe di ridurre l’attività del forno crematorio di Viterbo e di conseguenza le entrate per il Comune, favorendo invece strutture presenti in territori limitrofi.
La manutenzione e il decoro del cimitero
Nella presa di posizione non manca un riferimento alle condizioni del cimitero di San Lazzaro. Grancini parla di numerose segnalazioni da parte dei cittadini relative a situazioni di scarsa manutenzione e a un generale senso di abbandono dell’area. Questioni che, sottolinea, riguardano un luogo particolarmente sensibile per la comunità, legato alla memoria collettiva e al rispetto per i defunti. Secondo il consigliere, il cimitero dovrebbe essere oggetto di cura costante e attenzione, elementi che a suo avviso oggi non emergerebbero con sufficiente chiarezza nell’azione amministrativa. I cittadini di Viterbo hanno diritto a conoscere nel dettaglio le scelte amministrative che riguardano un servizio così delicato per la comunità.