In una città come Viterbo, dove i furti nei negozi del centro storico sono purtroppo all’ordine del giorno, un episodio avvenuto il 24 marzo ha destato particolare attenzione per la sua singolarità. Un malvivente ha rubato un iPhone 17 da un negozio in via San Lorenzo, ma la vicenda ha preso una piega inaspettata che ha portato al recupero del dispositivo e alla possibile identificazione del ladro.
Il furto e la caccia al tesoro
Tutto è iniziato con un’azione rapida e precisa: il ladro, di origini straniere, è entrato nel negozio da via Romanelli, ha preso l’iPhone e è fuggito in pochi secondi. Il proprietario del negozio, accortosi del furto, ha immediatamente cercato di localizzare il telefono, ma questo era già stato spento. La situazione sembrava senza speranza, fino a quando, verso le 20:30, il sistema di tracciamento ha segnalato la presenza del telefono in piazza della Rocca, nascosto in un’aiuola. Alessandra, nipote del proprietario, e suo zio si sono precipitati sul posto, ma la ricerca è stata complicata dalla fitta vegetazione e dai rifiuti presenti nell’area. La mattina successiva, la famiglia si è offerta di pagare una manutenzione straordinaria per ispezionare l’aiuola, ma il destino aveva in serbo un colpo di scena.
La trappola e il recupero del telefono
Mentre Alessandra stava recuperando la denuncia da presentare al Comune, è arrivata una chiamata inaspettata. L’acquirente del telefono rubato, scambiando il numero del proprietario per quello del venditore, ha chiamato per lamentarsi del malfunzionamento del dispositivo. Lo zio di Alessandra ha colto l’occasione al volo, fingendosi il venditore e dando appuntamento all’uomo in piazza del Comune per restituirgli i soldi. Con l’aiuto della polizia, il piano è stato messo in atto: una volta individuato l’acquirente, Alessandra e suo zio hanno preso il telefono, rivelando che era stato rubato. Le forze dell’ordine sono intervenute, identificando il soggetto e denunciandolo per ricettazione.
I selfie del ladro e le indagini in corso
Il finale della storia ha regalato un ulteriore dettaglio investigativo fondamentale. Una volta sbloccato il dispositivo, i proprietari hanno trovato nella galleria fotografica dei selfie scattati proprio dal ladro poco dopo il furto. L’immagine ha permesso di dare un volto all’autore del colpo, un uomo già noto per altri episodi simili avvenuti nella zona di San Faustino e in diversi negozi del centro. Le prove raccolte sono ora al vaglio della polizia che prosegue le indagini per chiudere definitivamente il cerchio sulla serie di furti che ha colpito la città negli ultimi tempi.