La crisi geopolitica in Medio Oriente sta avendo ripercussioni significative sul settore turistico, con un impatto tangibile anche nella provincia di Viterbo. La Tuscia, infatti, registra un calo delle prenotazioni verso le destinazioni del Golfo, con 400 viaggi di Pasqua già cancellati o a rischio.
L’impatto economico nella tuscia
Secondo i dati elaborati da Media Research per il tour operator Vamonos Vacanze, a Viterbo erano previste 673 partenze verso il Golfo per il periodo pasquale, con un valore economico complessivo di circa 1 milione e 700mila euro. Tuttavia, l’attuale clima di instabilità ha già portato a 140 cancellazioni, con altre 234 prenotazioni ancora in valutazione. Le proiezioni per l’estate indicano volumi ancora più significativi, con 2.337 partenze stimate e un valore economico di 3,7 milioni di euro. Se l’incertezza dovesse persistere, le cancellazioni estive potrebbero raggiungere quota 748, mettendo a rischio un valore economico di 1 milione e 200mila euro.
La situazione a livello nazionale e regionale
A livello nazionale, Roma e Milano guidano la domanda verso l’area del Golfo, con rispettivamente 9.677 e 7.775 partenze previste per Pasqua, per un valore economico di 16,1 milioni e 13 milioni di euro. In Italia erano previste circa 72mila partenze verso il Golfo, per un valore di 128 milioni di euro, ma le indicazioni di mercato segnalano già 15mila cancellazioni e oltre 25mila prenotazioni in attesa di conferma. Anche nel Lazio, oltre alla Capitale, altre province come Latina e Frosinone registrano un rallentamento delle prenotazioni. A Latina, su 1.253 viaggi previsti, ci sono già 261 cancellazioni, mentre a Frosinone, su 925 partenze stimate, ci sono 193 cancellazioni.
Un fenomeno che coinvolge l’intero sistema turistico
Il rallentamento delle prenotazioni non riguarda solo i grandi hub aeroportuali, ma si distribuisce lungo tutta la geografia nazionale, coinvolgendo direttamente anche centri con volumi intermedi. Questo fenomeno dimostra come l’instabilità internazionale incida direttamente sulle scelte di viaggio, influenzando l’intero sistema turistico regionale e nazionale.