Tarquinia si prepara a un significativo passo avanti nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale grazie a un finanziamento regionale di 49mila euro. Questo contributo, che include un cofinanziamento comunale di 7.500 euro, è destinato alla biblioteca “Vincenzo Cardarelli” e all’archivio storico, due pilastri fondamentali per la comunità locale.
Un investimento per la biblioteca “vincenzo cardarelli”
La biblioteca “Vincenzo Cardarelli” riceverà 26mila euro, un investimento che mira a trasformare questo luogo in un centro di crescita culturale e sociale. Tra le iniziative previste, spiccano il festival PAGINEaCOLORI e i progetti di contrasto al bullismo e cyberbullismo, realizzati in collaborazione con il Centro di aggregazione giovanile (CAG). L’assessore all’Istruzione Sara Corridoni sottolinea l’importanza di questi percorsi educativi, che mirano a creare spazi sicuri e inclusivi per i giovani. La biblioteca, quindi, non sarà solo un luogo di lettura, ma un vero e proprio hub di aggregazione e formazione.
L’archivio storico e la digitalizzazione delle “riformanze”
L’archivio storico beneficerà di un contributo di 25mila euro, destinato principalmente al restauro e alla digitalizzazione di tre volumi di “Riformanze” risalenti agli anni 1518-1529. Questo progetto permetterà di preservare gli originali e renderli accessibili online attraverso il sito www.tarquiniacultura.com. La funzionaria Sabina Angelucci evidenzia l’importanza di coinvolgere direttamente le persone nella valorizzazione del patrimonio, prevedendo laboratori, visite guidate e strumenti divulgativi. Inoltre, sarà nuovamente stampato il giornale “Il Procaccia” e realizzato un video divulgativo sul ruolo attuale dell’archivio.
Un futuro culturalmente ricco e partecipato
Entrambi i progetti, coordinati dal Settore IV (Ufficio Biblioteca, Archivio Storico e Musei), mirano a trasformare questi presidi culturali in centri vivi di aggregazione e formazione per tutte le fasce di utenza. L’assessore alla cultura Roberta Piroli afferma che la tutela del patrimonio culturale è una responsabilità condivisa, capace di rafforzare il senso di comunità e costruire un futuro culturalmente ricco e partecipato. In linea con la Convenzione di Faro, Tarquinia si impegna a promuovere un patrimonio culturale che sia accessibile, inclusivo e capace di unire le persone.