In città il tema delle multe torna al centro dell’attenzione, ma per comprenderne davvero la portata di questo fenomeno è necessario partire dai numeri ufficiali e dal contesto in cui maturano. Secondo i dati della polizia locale, le violazioni accertate sono state 1.476.127 nel 2023, salite a 1.587.378 nel 2024 fino ad arrivare a 1.857.325 nel 2025. Una crescita del 25 per cento in tre anni (+381.198 sanzioni), frutto dell’attività di controllo e che restituisce una fotografia articolata.
Analisi dei dati e confronto con altre città
Il dato complessivo, pur elevato, è in linea con quello registrato in città dalle dimensioni analoghe. Un elemento che sposta l’attenzione su una questione decisamente più ampia: la difficoltà, sempre più diffusa, nel rispettare le norme del Codice della strada. Questo confronto evidenzia come Viterbo non sia un caso isolato, ma parte di un trend nazionale che vede un aumento delle violazioni stradali. Tuttavia, il capoluogo della Tuscia presenta caratteristiche specifiche che incidono sulla quotidianità degli automobilisti.
Impatto dei cantieri e modifiche alla viabilità
Negli ultimi mesi infatti la città è stata interessata da numerosi cantieri che hanno modificato la viabilità, tra deviazioni, restringimenti di carreggiata e una riduzione degli spazi per la sosta delle auto. Una situazione che ha reso il traffico più complesso e meno fluido, aumentando le occasioni di errore. Le modifiche alla viabilità, sebbene necessarie per lavori di manutenzione e sviluppo urbano, hanno creato disagi significativi per gli automobilisti, rendendo più facile commettere infrazioni involontarie.
Tipologie di violazioni e comportamenti a rischio
In questo scenario, anche una disattenzione può trasformarsi in una sanzione. Le violazioni più diffuse restano quelle legate alla sosta irregolare e agli accessi non autorizzati nelle zone a traffico limitato, ma stanno emergendo con sempre maggiore frequenza anche infrazioni più rilevanti. Tra queste, la mancanza di copertura assicurativa o della revisione del veicolo, oltre a comportamenti ad alto rischio come ad esempio l’utilizzo dello smartphone durante la guida. Questi dati sottolineano l’importanza di una maggiore consapevolezza e rispetto delle norme stradali per garantire la sicurezza di tutti.