Un’ondata di preoccupazione e allerta sta investendo diversi comuni della provincia di Viterbo, tra cui Civita Castellana, Fabrica, Vignanello e Vallerano, a causa di un’attività sospetta che vede protagonisti individui presumibilmente dediti ai furti in abitazione. La particolarità di questa recrudescenza di episodi risiede nelle modalità operative adottate dai malviventi, che sembrano prediligere appostamenti prolungati e sopralluoghi meticolosi prima di agire.
Il terrore delle ronde al contrario: appostamenti e sopralluoghi sospetti
LaTactics nuova adottata dai ladri consiste in una sorta di “ronda al contrario”: i malviventi si appostano a bordo di auto per ore nei pressi delle abitazioni prese di mira, oppure effettuano passaggi lenti e ripetuti nelle zone residenziali, monitorando attentamente i movimenti dei proprietari. L’obiettivo è quello di individuare il momento propizio per intrufolarsi nelle case e svaligiarle, sfruttando l’assenza dei residenti.
Questa situazione ha generato un clima di crescente apprensione tra i cittadini, che si sentono vulnerabili e sotto costante osservazione. Le segnalazioni di movimenti sospetti si moltiplicano, alimentando il timore di essere presi di mira dai ladri.
Testimonianze dirette: il clima di paura tra i residenti
Le voci dei cittadini descrivono uno scenario inquietante, con auto che sostano a lungo nei pressi delle case, individui che sembrano spiare gli ingressi e tentativi di intrusione anche in orari insoliti. A Civita Castellana, in particolare nella zona di via Rio Maggiore, diversi residenti hanno riferito di aver notato auto ferme per tempi prolungati e persone che sembrerebbero scrutare le abitazioni. Una famiglia ha addirittura dichiarato di aver organizzato dei turni per non lasciare mai la casa incustodita, a dimostrazione del livello di allarme raggiunto.
Situazioni analoghe vengono segnalate anche a Falerii e nell’area del Parco Falisco, dove si susseguono racconti di presunti tentativi di furto, cancelli forzati e rumori sospetti uditi durante le ore notturne. A Vignanello e nella vicina Centignano, diverse persone hanno segnalato la presenza ricorrente di una Golf grigia che procederebbe lentamente lungo le strade, alimentando ulteriormente i timori e le preoccupazioni.
La questura ridimensiona l’emergenza: i dati ufficiali sui furti
Di fronte alla crescente percezione di insicurezza da parte dei cittadini, la questura è intervenuta per fornire un quadro più preciso della situazione, basato sui dati ufficiali relativi ai reati denunciati. In un comunicato, le forze dell’ordine hanno sottolineato come, nei primi undici mesi del 2024, nel Comune di Civita Castellana si siano registrati 455 delitti, contro i 476 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Anche per quanto riguarda i furti, i dati indicherebbero una diminuzione: i furti complessivi sarebbero passati da 143 a 104 (-27,3%), mentre quelli in abitazione da 29 a 21 (-27,6%). Questi numeri, secondo la questura, suggerirebbero quindi una riduzione dei reati denunciati, smentendo l’impressione di un aumento generalizzato dei furti.
Percezione e realtà: un territorio che si sente osservato
Nonostante i dati forniti dalla questura indichino una diminuzione dei reati denunciati, la percezione di insicurezza e vulnerabilità tra i cittadini rimane alta. Le segnalazioni di movimenti sospetti e appostamenti anomali continuano a susseguirsi, alimentando un clima di allerta e preoccupazione.
Questa discrepanza tra dati ufficiali e percezione popolare evidenzia la complessità della situazione e la necessità di un approccio integrato per contrastare la criminalità e rassicurare la popolazione. Oltre al lavoro delle forze dell’ordine, è fondamentale promuovere una maggiore collaborazione tra cittadini e istituzioni, incentivando la segnalazione di situazioni sospette e rafforzando i legami sociali all’interno delle comunità. Solo in questo modo sarà possibile superare la paura e il senso di vulnerabilità che si sono diffusi nel Viterbese, ripristinando un clima di sicurezza e tranquillità.