Prosegue l’iter per la redazione del Piano provinciale di gestione dei rifiuti nella provincia di Viterbo. L’incontro tra la Provincia e i sindaci del territorio ha rappresentato un passaggio cruciale nell’ambito della Valutazione ambientale strategica (VAS). Il presidente Alessandro Romoli ha definito questo incontro un momento “concreto e necessario” per la definizione del perimetro ambientale e territoriale del Piano.
Un piano basato su dati aggiornati e valutazioni puntuali
Il Rapporto preliminare avvia formalmente la procedura prevista dalla normativa nazionale e regionale. Romoli ha sottolineato l’importanza di un Piano coerente con quello regionale, capace di rispondere alle esigenze dei Comuni. «Il tema dei rifiuti incide sulla qualità della vita delle comunità e sulle prospettive di sviluppo del territorio. Serve un lavoro condiviso e fondato su basi tecniche chiare», ha dichiarato il presidente. Romoli ha inoltre espresso una posizione netta rispetto al tema delle discariche: «Il nostro no a nuove discariche è chiaro. La Tuscia è già autonoma nella gestione dei rifiuti e deve essere tutelata nella sua vocazione agricola, turistica, archeologica e culturale. Difendere la nostra terra è un dovere della Provincia e dei sessanta Comuni che ne fanno parte».
Un confronto strutturato con i territori e i portatori di interesse
Un ringraziamento è stato rivolto ai sindaci per la compattezza dimostrata. Il presidente ha infine sottolineato che le osservazioni pervenute al documento di scoping e i contributi dei Comuni saranno parte integrante del percorso, insieme ai pareri degli enti competenti. «Attendiamo ora la conclusione della fase istruttoria e l’acquisizione dei documenti previsti, per poi procedere con gli atti di nostra competenza, forti di dati tecnici e di una volontà politica chiara, nel rispetto del territorio». Sulla stessa linea il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Ermanno Nicolai, che ha evidenziato come l’amministrazione stia dando attuazione agli indirizzi approvati all’unanimità dal Consiglio provinciale. «Siamo nella fase esecutiva di quanto stabilito. L’incontro di oggi, insieme a quelli che seguiranno, dimostra la nostra visione della Provincia come casa dei Comuni». Nicolai ha ribadito l’importanza di un confronto strutturato con i territori e con i portatori di interesse, per costruire «un Piano realmente aderente alle esigenze della Tuscia, calibrato sulle caratteristiche del sistema locale e cucito sulle necessità dei nostri Comuni». L’auspicio, ha concluso, è che anche le altre Province possano sviluppare percorsi analoghi, così da contribuire a un Piano regionale fondato su dati certi e su scelte maturate a livello territoriale.
Un impegno condiviso per la tutela del territorio
La Provincia di Viterbo ha dimostrato un impegno concreto nella gestione dei rifiuti, ponendo l’accento sulla tutela del territorio e sulla qualità della vita dei cittadini. Il percorso intrapreso, basato su dati aggiornati e valutazioni puntuali, rappresenta un modello virtuoso per altre Province. La collaborazione tra la Provincia e i Comuni, insieme alla volontà politica chiara, è fondamentale per garantire un futuro sostenibile per la Tuscia. La tutela del territorio, con la sua ricca vocazione agricola, turistica, archeologica e culturale, rimane una priorità assoluta.