Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da Fred Olsen Renewables Italy srl contro la decisione che bloccava la realizzazione di un parco eolico con 13 torri alte fino a 200 metri nella zona della Teverina, tra Viterbo e Celleno. La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha definito la decisione una “vittoria storica” a difesa del territorio e del paesaggio, sottolineando l’importanza di un approccio equilibrato alle energie rinnovabili.
La posizione del comune di Viterbo
La difesa del Comune di Viterbo, assistito dall’avvocato Luigi Padovan, ha evidenziato come l’intervento proposto avrebbe determinato una trasformazione radicale del contesto territoriale. Le strutture, di scala industriale e visibili su vasta distanza, avrebbero alterato in modo permanente il profilo paesaggistico dell’area interessata, comprensiva tra la Teverina, il lago di Bolsena e i territori limitrofi a Civita di Bagnoregio e Montefiascone. La sindaca Frontini ha ribadito che la battaglia del Comune non è contro le energie rinnovabili, ma per una valutazione seria e impianti compatibili con il territorio. La sentenza del Tar ha riconosciuto l’impatto paesaggistico enorme e la saturazione territoriale che l’impianto avrebbe comportato.
Il coinvolgimento del territorio e la specificità della tuscia
La decisione del Tar del Lazio ha sottolineato la necessità di un coinvolgimento multilivello e di un concerto ministeriale per progetti così impattanti. Il tribunale ha evidenziato come il territorio della Tuscia sia già significativamente interessato da impianti analoghi, rendendo necessaria una valutazione complessiva che tenga conto dell’impatto paesaggistico e della sostenibilità territoriale. La sindaca Frontini ha dichiarato che la posizione del Comune è una difesa del territorio senza ideologia, mirata a preservare il patrimonio naturalistico e la vocazione turistica e agricola della zona.
La decisione del Tar Lazio e le implicazioni future
Il Tar Lazio ha respinto integralmente il ricorso, ritenendo legittima la valutazione negativa e confermando la correttezza del percorso amministrativo seguito. La decisione valorizza la specificità del territorio della Tuscia e riconosce la legittimità di una valutazione complessiva che tenga conto dell’impatto paesaggistico e della sostenibilità territoriale dell’intervento. Questa sentenza rappresenta un riconoscimento giuridico fondamentale per le posizioni del Comune di Viterbo e un punto di riferimento per futuri casi analoghi.