Il maltempo che ha colpito duramente la Tuscia ha creato problemi non solo alla viabilità, ma anche all’approvvigionamento idrico. La situazione ha portato alla luce criticità legate alla qualità dell’acqua, con segnalazioni di torbidità e presenza di batteri sopra i limiti di sicurezza. Talete, l’azienda incaricata della gestione del servizio idrico, ha aggiornato la situazione, rassicurando l’utenza e illustrando le misure adottate per risolvere le problematiche.
Le cause del problema e le misure adottate
L’ondata di maltempo straordinaria ha causato un sovraccarico dei sistemi di filtraggio del terreno, determinando fenomeni di torbidità e alterazioni dei parametri microbiologici in alcune aree circoscritte. Talete ha spiegato che la gestione di tali criticità, sebbene scaturita da eventi meteo contingenti ed eccezionali, rientra nelle attività ordinarie di presidio e manutenzione del servizio. L’azienda ha immediatamente potenziato i protocolli di sicurezza e i sistemi di disinfezione per rispondere tempestivamente alla situazione e garantire la tutela della salute pubblica.
La situazione comune per comune
Gli interventi tecnici e le manovre di ottimizzazione hanno permesso di risolvere i problemi in diverse aree. A Orte, i fenomeni di torbidità sono stati completamente risolti grazie a manovre di flussaggio intensivo, riportando il parametro nei limiti di legge. A Sutri, i parametri relativi alla presenza di enterococchi sono rientrati nella norma grazie a cicli di igienizzazione straordinaria. Anche a Tarquinia, nelle località Marina Velka e Pian di Spille, la criticità legata agli enterococchi è rientrata. Tuttavia, a Tarquinia Lido, nonostante il parametro enterococchi sia conforme alla normativa, permane il superamento del limite del parametro clorato, per il quale Talete sta svolgendo tutte le verifiche necessarie.
La collaborazione e gli impegni futuri
Talete ha sottolineato che il superamento di queste criticità è stato possibile grazie alla costante e proficua collaborazione con le Amministrazioni Comunali coinvolte. Per i restanti comuni interessati dai fenomeni di torbidità, come Soriano nel Cimino, Civitella d’Agliano e Canino, le operazioni di monitoraggio e flussaggio proseguono a ritmo serrato. L’azienda ha assicurato che il miglioramento in queste zone è strettamente legato ai tempi tecnici di assestamento naturale delle falde acquifere, che i tecnici stanno assecondando con costanti manovre di bilanciamento idraulico. L’impegno di Talete resta massimo per garantire il ripristino dei parametri in tutto il territorio servito nel più breve tempo possibile.