Emergenza idrica

Acqua non potabile a Viterbo: arsenico oltre i limiti in diverse zone

Ordinanza sindacale impone il divieto di utilizzo per usi alimentari nelle aree servite dal serbatoio Grotticella

Acqua non potabile a Viterbo: arsenico oltre i limiti in diverse zone

L’acqua non è potabile in diverse zone di Viterbo a causa di livelli di arsenico superiori ai limiti consentiti. Un’ordinanza sindacale, firmata ieri, ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto per usi alimentari, inclusi bere e preparazione di cibi, nelle aree servite dal serbatoio Grotticella. La decisione è stata presa a seguito di un rapporto di prova di Arpa Lazio, che ha evidenziato la non conformità del parametro arsenico in un punto di prelievo presso la fontana pubblica di porta San Pietro.

Le zone interessate

Le aree interessate dall’ordinanza comprendono diverse strade e vie di Viterbo, tra cui strada San Nicolao, strada Signorino, via San Paolo, via Vico Squarano, via del Carmine, via di Pianoscarano, via delle Piaggiarelle, via San Pellegrino, via del Lauro, via Cardinal La Fontaine, via San Lorenzo, via Saffi, via Angusta, via Santa Maria Egiziaca, via G. Mazzini, viale Raniero Capocci, viale Armando Diaz, via Maresciallo Mariano Romiti, strada Pontesodo, strada Mezzogrosso e strada Gesù Nazzareno. Per una delimitazione più precisa, è possibile consultare la mappa allegata all’ordinanza, disponibile all’albo pretorio, nella quale le aree servite dal serbatoio Grotticella sono evidenziate con tratteggio verde scuro.

Interventi e soluzioni

La società Talete, gestore del servizio idrico integrato nell’Ato 1 Viterbo, dovrà adottare nel più breve tempo possibile tutti i correttivi necessari per riportare il valore dell’arsenico entro i limiti di legge. Per far fronte all’emergenza, da questa mattina, mercoledì 5 febbraio, è stato attivato un servizio idrico sostitutivo con autobotte, posizionata in via Maresciallo Mariano Romiti. L’ordinanza sindacale n. 7 del 4 febbraio 2026 è consultabile all’albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it. Il Comune ha assicurato che non appena i valori torneranno nella norma verrà data tempestiva comunicazione alla popolazione.

Prospettive future

La situazione richiede un intervento rapido e mirato per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini. La comunità di Viterbo attende con fiducia che le autorità competenti e la società Talete riescano a risolvere rapidamente il problema, ripristinando l’erogazione di acqua potabile e conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla normativa vigente.