In un contesto che vede l’Aeronautica Militare al centro di un’attenzione particolare, emerge una situazione che ha destato preoccupazione tra gli allievi impegnati nel percorso di formazione da maresciallo presso la scuola di Viterbo. Un inatteso calo dello stipendio, registrato nel passaggio alla fase formativa, ha sollevato questioni riguardanti la giustizia economica e la tutela dei diritti dei militari in formazione.
La segnalazione del sindacato siulm aeronautica
A segnalare la situazione è il sindacato Siulm Aeronautica, che ha immediatamente avviato un’azione sindacale a favore e a tutela dei propri iscritti. Secondo quanto riportato, gli allievi avrebbero subito un ingiustificato decremento dello stipendio nel passaggio alla fase formativa, pur restando in costanza di servizio. Il sindacato ha sottolineato che questa riduzione del trattamento economico riguarderebbe diversi frequentatori del corso. Dalle verifiche effettuate e dalle segnalazioni pervenute, è emerso che tutti coloro che hanno registrato una riduzione del trattamento economico hanno diritto al riconoscimento di un assegno integrativo/ad personam, finalizzato a compensare quanto percepito nel precedente grado rivestito.
L’interlocuzione ufficiale e la normativa vigente
Il Siulm ha avviato un’interlocuzione ufficiale con gli enti competenti, formalizzando le dovute richieste affinché venga applicata correttamente la normativa vigente. L’obiettivo è garantire la piena tutela economica e evitare penalizzazioni durante il periodo di formazione. Per il sindacato, la questione assume un valore centrale, poiché la formazione non può trasformarsi in un danno economico per chi è impegnato nel percorso di avanzamento. La normativa è chiara e va applicata in modo uniforme, ribadisce il Siulm, sottolineando che nessun iscritto deve subire una perdita economica per effetto del percorso formativo.
L’impegno continuo del sindacato
Il Siulm ha assicurato che continuerà a seguire la vicenda con la massima attenzione, intervenendo con determinazione per assicurare il giusto riconoscimento economico ai propri iscritti. Questo impegno riflette la volontà del sindacato di tutelare i diritti dei militari in formazione, garantendo che le norme siano rispettate e che non vi siano disparità di trattamento. La situazione evidenzia l’importanza di un costante monitoraggio e di un’azione sindacale proattiva per difendere gli interessi dei lavoratori.