Sicurezza garantita

Blera: attivato il nuovo sportello denunce dei carabinieri dopo la chiusura della caserma

Un punto di riferimento per la sicurezza torna nel comune con l'apertura di un ufficio dedicato in viale Etruria

Blera: attivato il nuovo sportello denunce dei carabinieri dopo la chiusura della caserma

I cittadini di Blera hanno finalmente un nuovo punto di riferimento per la sicurezza con l’attivazione di un ufficio dedicato alla ricezione delle denunce in viale Etruria. Questo servizio, partito ufficialmente il 5 marzo 2026, rappresenta un passo concreto per colmare il vuoto lasciato dalla chiusura della storica caserma dei carabinieri. La nuova sede, situata vicino alla scuola materna, è stata inaugurata alla presenza del sindaco Nicola Mazzarella, del prefetto Sergio Pomponio e del comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro, che hanno definito gli ultimi dettagli prima del via libera.

Il nuovo “sportello”

La scelta della sede in viale Etruria ha permesso di sfruttare spazi attigui all’edificio scolastico dell’infanzia, garantendo una soluzione logistica che ripristina il contatto tra l’Arma e i residenti. Questo contatto era stato interrotto negli ultimi tempi, causando preoccupazione tra la popolazione per la mancanza di un presidio fisico in paese. L’ufficio ha iniziato a osservare un orario di apertura limitato alle giornate di martedì e giovedì, dalle 10 alle 13, offrendo la possibilità di presentare esposti o richiedere informazioni senza doversi spostare fuori dal comune. Questa soluzione temporanea rappresenta un importante passo avanti per la comunità, che può contare nuovamente su un punto di riferimento per la sicurezza.

La ricerca della nuova caserma

Parallelamente all’apertura dello sportello temporaneo, è proseguito l’iter burocratico per trovare una soluzione definitiva. La prefettura di Viterbo ha avviato da dicembre un’indagine conoscitiva per individuare un immobile da adibire a stazione dei carabinieri. Questa procedura è necessaria per garantire il rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento, con l’obiettivo di trovare una struttura idonea che possa ospitare stabilmente i militari e i servizi di controllo del territorio. La ricerca di una nuova caserma è fondamentale per garantire una presenza costante e strutturata dei carabinieri a Blera, assicurando la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.

La chiusura della vecchia caserma

Il disagio per i 3.300 abitanti di Blera è iniziato con la chiusura della storica caserma che ha ospitato sei militari per decenni. Questo presidio ha garantito la sicurezza non solo di Blera ma anche di Villa San Giovanni in Tuscia. Le porte si sono chiuse a causa del mancato rinnovo del contratto di affitto con la proprietà privata dello stabile. Nonostante l’amministrazione si sia attivata da mesi con prefettura e comando provinciale, il trasloco è diventato inevitabile, lasciando temporaneamente il paese senza una presenza fissa dei carabinieri nel tessuto urbano. La nuova sede in viale Etruria rappresenta quindi una soluzione temporanea, ma fondamentale, per garantire la sicurezza e il benessere della comunità.