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Lazio, approvata legge per sostenere l’agricoltura in montagna

Contributi unanimi per contrastare lo spopolamento e valorizzare le aree interne

Lazio, approvata legge per sostenere l’agricoltura in montagna

La Regione Lazio ha approvato all’unanimità una legge che introduce contributi per sostenere l’agricoltura nelle aree montane, un passo fondamentale per contrastare lo spopolamento e valorizzare territori strategici per l’equilibrio ambientale e sociale. La proposta di legge n. 193, approvata dal Consiglio regionale, mira a favorire l’uso agricolo delle aree montane, offrendo contributi per l’acquisto di terreni o fabbricati e incentivi per la coltivazione di alberi da frutto come ulivi, noci, nocciole, castagni e vite.

L’importanza strategica delle aree montane

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Enrico Panunzi, ha sottolineato l’importanza di questa misura, definendola un passaggio centrale per il futuro del Lazio. Le zone montane e interne, ha evidenziato, rappresentano un patrimonio di straordinario valore ambientale e culturale. Contrastare l’abbandono dei terreni significa non solo preservare la produzione agricola, ma anche garantire presidio del territorio e manutenzione del paesaggio. L’agricoltura di montagna, inoltre, svolge una funzione cruciale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella tutela della biodiversità e nella salvaguardia delle tradizioni locali.

Opportunità per nuove iniziative imprenditoriali

La legge prevede strumenti che possono favorire il recupero dei terreni incolti, sostenere nuove iniziative imprenditoriali e supportare chi sceglie di vivere e lavorare in contesti montani spesso caratterizzati da difficoltà strutturali. Panunzi ha sottolineato che sarà fondamentale garantire un’attuazione efficace della norma, con procedure chiare e risorse adeguate, affinché i contributi si traducano in opportunità concrete. La misura viene definita un primo passo all’interno di una strategia più ampia, che richiede politiche coordinate a livello europeo, nazionale e regionale, in un’ottica integrata e di lungo periodo.

Un impegno per il futuro del lazio

Il fenomeno della desertificazione delle aree interne resta una delle sfide più complesse per il territorio laziale. Per questo, sottolinea il vicepresidente, sarà fondamentale garantire un’attuazione efficace della norma, con procedure chiare e risorse adeguate, affinché i contributi si traducano in opportunità concrete. La misura viene definita un primo passo all’interno di una strategia più ampia, che richiede politiche coordinate a livello europeo, nazionale e regionale, in un’ottica integrata e di lungo periodo.