Nelle ultime settimane, i cieli di Viterbo sono stati solcati quasi quotidianamente da un aereo Piaggio P180, un evento che ha suscitato curiosità e interrogativi tra i residenti. Le segnalazioni alla redazione de La Fune si sono moltiplicate, con molti che si chiedevano cosa fosse quel velivolo che volteggiava sui loro cieli. Dopo alcune verifiche, sembra che possa trattarsi di un aereo Enav, utilizzato per misurare l’efficienza delle radiofrequenze nelle zone di atterraggio e decollo degli aeroporti. Questo dettaglio, unito alle recenti notizie riguardanti l’aeroporto Fabbri, alimenta le speranze per un suo sviluppo futuro.
Le indagini sull’aereo misterioso
L’avvistamento ripetuto di un aereo Piaggio P180 nei cieli di Viterbo ha destato non poca curiosità nella popolazione locale. Le segnalazioni sono giunte numerose alla redazione de La Fune, con cittadini che chiedevano informazioni riguardo al velivolo e alle sue attività. Inizialmente, non vi era alcuna certezza sulla natura dell’aereo, ma le indagini hanno portato a una probabile identificazione.
Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un aereo Enav, una tipologia di velivolo impiegata per monitorare e valutare l’efficienza delle radiofrequenze nelle aree aeroportuali. Questi aerei sono dotati di strumenti specifici che permettono di misurare la qualità del segnale radio e di verificarne la corretta propagazione, elementi fondamentali per garantire la sicurezza delle operazioni di volo. La presenza di un aereo di questo tipo nei cieli di Viterbo potrebbe quindi essere collegata a verifiche e controlli sulle infrastrutture aeroportuali locali.
L’interesse di enac per l’aeroporto fabbri
Parallelamente agli avvistamenti dell’aereo Enav, un’altra notizia ha suscitato interesse e speranza nella comunità viterbese: l’impegno di Enac per lo sviluppo dell’aeroporto Fabbri. Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha stanziato due milioni di euro per la riqualificazione dello scalo viterbese, un segnale concreto dell’interesse a trasformare l’aeroporto in una struttura ad uso civile.
L’avviso pubblico pubblicato da Enac Servizi è finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per un appalto integrato, che comprenderà sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dei lavori. Questo significa che Enac è alla ricerca di una realtà in grado di prendere in carico l’intero processo di riqualificazione, dalla progettazione degli interventi fino alla loro effettiva realizzazione. Si prevedono interventi di riqualifica delle pavimentazioni aeroportuali, elemento essenziale per garantire la sicurezza dei futuri voli di linea; l’adeguamento delle infrastrutture di volo agli standard dell’aviazione civile; interventi su opere edili e impianti elettrici, con particolare attenzione all’affidabilità e alla continuità operativa.
L’iniziativa di Enac rappresenta un passo importante per il futuro dell’aeroporto Fabbri, attualmente utilizzato quasi esclusivamente per scopi militari. La riqualificazione e l’adeguamento alle normative civili potrebbero aprire nuove prospettive per lo scalo, trasformandolo in un’infrastruttura utile per il territorio e per i suoi abitanti.
Prospettive future per lo scalo viterbese
L’insieme di questi elementi, gli avvistamenti dell’aereo Enav e l’impegno di Enac, suggerisce che l’aeroporto Fabbri potrebbe essere destinato a un futuro più attivo e rilevante. La presenza di un aereo che monitora le radiofrequenze potrebbe indicare che sono in corso delle verifiche preliminari per valutare l’idoneità dello scalo ad accogliere voli civili. Allo stesso tempo, l’investimento di Enac dimostra una volontà concreta di riqualificare l’aeroporto e di adeguarlo agli standard necessari per l’aviazione civile.
Se questi progetti si concretizzassero, l’aeroporto Fabbri potrebbe diventare un importante punto di riferimento per il territorio viterbese. La sua apertura ai voli civili potrebbe favorire lo sviluppo del turismo, agevolare gli spostamenti di lavoro e creare nuove opportunità economiche per la zona. Inoltre, la presenza di un aeroporto efficiente e moderno potrebbe migliorare l’immagine e l’attrattività di Viterbo, rendendola più competitiva nel panorama nazionale e internazionale.