Nel Viterbese, oltre diecimila imprese sono guidate da donne, secondo i dati dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere. Questo dato posiziona la provincia di Viterbo tra le realtà più dinamiche in termini di imprenditoria al femminile, con un tasso di femminilizzazione delle imprese pari al 27,4%, superiore alla media nazionale del 22,3%.
Un quadro nazionale in evoluzione
A livello nazionale, l’Osservatorio ha rilevato un leggero calo del numero di imprese femminili nel 2025, con una diminuzione dello 0,3% rispetto all’anno precedente, che corrisponde a poco più di 4mila imprese in meno. Tuttavia, nonostante questo piccolo passo indietro, si registra un miglioramento qualitativo significativo: le aziende con un maggior numero di addetti, più forti e strutturate, stanno gradualmente sostituendo le piccole imprese al femminile. Questo fenomeno è evidente anche nelle province di Rieti e Viterbo, dove sono in calo le imprese individuali e le società di persone, mentre sono in aumento le società di capitali.
Dati locali e settori di eccellenza
Nel Reatino, le imprese guidate da donne al 31 dicembre 2025 sono 3.731, con un’incidenza del 26,2% sul totale delle imprese, una delle più alte d’Italia. Anche nella Tuscia, le imprese femminili sono 9.980, con un tasso di femminilizzazione del 27,4%. Tuttavia, entrambe le province registrano una flessione: nel Reatino si è verificato un calo del 2,89%, con una perdita di 111 unità, mentre nella Tuscia la flessione è stata dell’1,16%, con 117 imprese in meno. Le imprese femminili nell’Alto Lazio sono concentrate maggiormente nei settori dell’agricoltura, dei servizi, del commercio e del turismo.
Iniziative e supporto istituzionale
I dati sono stati diffusi in occasione della prima tappa del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa 2026, partito da Lucca. Questo roadshow, promosso da Unioncamere con il coinvolgimento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile, è inserito nel Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile, gestito da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato dai fondi europei del Next Generation EU. La provincia di Viterbo e il comune di Viterbo, con le rispettive consigliere di pari opportunità Dominga Martinez e Melania Perazzini, hanno creato una rete di supporto per l’imprenditoria femminile, dimostrando sensibilità e impegno verso questo settore.