Lo stadio Enrico Rocchi di Viterbo ha subito una trasformazione radicale grazie ai fondi del Pnrr, con la copertura delle due curve e la nuova tribuna “Pratogiardino” ora completate. Tuttavia, la curva sud, destinata ai tifosi ospiti, rimane inaccessibile, creando tensioni tra la dirigenza della Viterbese e l’amministrazione comunale. Questa situazione sta influenzando la gestione dell’ordine pubblico durante le partite casalinghe, con i tifosi ospiti costretti a sedersi vicino a quelli di casa, separati solo dagli steward.
Il nodo amministrativo
Il problema non riguarda l’aspetto strutturale dello stadio, ma una questione burocratica legata alla Scia, il documento necessario per rendere operativo il settore. Piero Camilli, presidente della Viterbese, ha espresso il suo malcontento in conferenza stampa, accusando il Comune di non voler assumersi la responsabilità del collaudo. “Il collaudo lo deve fare il padrone: lo stadio mica è mio”, ha dichiarato Camilli, sottolineando che la società calcistica non dovrebbe essere tenuta a pagare per una pratica che, secondo lui, spetta all’amministrazione comunale.
La posizione del comune
Dal canto suo, il Comune di Viterbo sostiene che la responsabilità della richiesta della Scia spetta alla società calcistica, in quanto organizzatrice dell’evento agonistico. Secondo la normativa vigente, il Dpr 151 del 2011, la pratica compete a chi materialmente organizza l’evento, non al proprietario della struttura. Il Comune ha inoltre fatto notare che per la curva nord la procedura è già stata completata senza problemi, con un costo che si aggira tra i mille e i duemila euro. La disputa continua, mentre i tifosi aspettano che la situazione si risolva per poter utilizzare appieno le nuove strutture dello stadio.
Un futuro incerto
La situazione attuale sta creando disagi per la gestione dell’ordine pubblico e per l’esperienza dei tifosi. Senza la curva sud operativa, i sostenitori delle squadre ospiti sono costretti a sedersi vicino a quelli di casa, con il rischio di tensioni e disordini. Gli steward stanno facendo del loro meglio per mantenere la sicurezza, ma la situazione non è ideale. La speranza è che la disputa tra la Viterbese e il Comune si risolva presto, permettendo l’apertura della curva sud e il ritorno alla normalità per tutti gli appassionati di calcio.