Mobilità urbana

Svolta digitale nel trasporto pubblico: in arrivo le paline elettroniche alle fermate dei bus

Appalto da 500mila euro per la smart mobility: dispositivi digitali forniranno informazioni in tempo reale su orari e posizione dei bus.

Svolta digitale nel trasporto pubblico: in arrivo le paline elettroniche alle fermate dei bus

Il sistema di trasporto pubblico di Viterbo si appresta a vivere una trasformazione significativa grazie all’introduzione di un sistema avanzato di informazione per i passeggeri. L’iniziativa, che prevede un investimento di 500mila euro, si concretizzerà con l’installazione di “praline elettroniche” alle fermate degli autobus, segnando un passo avanti nella digitalizzazione dei servizi urbani. Questi dispositivi forniranno agli utenti dati in tempo reale sulla posizione dei mezzi e sugli orari di arrivo previsti, migliorando l’esperienza di viaggio sia per i residenti che per i turisti.

Dettagli dell’appalto e tempistiche

L’implementazione delle praline elettroniche rientra in un più ampio progetto di smart mobility, finanziato con fondi europei per lo sviluppo regionale (FESR). La complessità della gara d’appalto, di portata europea, ha richiesto un aggiornamento del programma triennale degli acquisti. Questo aggiornamento si è reso necessario per rispettare le scadenze imposte dai finanziamenti europei e per garantire la corretta esecuzione del progetto. L’assessore alla qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne, ha chiarito che il superamento della scadenza del 31 dicembre per la gara ha reso obbligatoria la modifica al piano. L’amministrazione comunale punta a completare le procedure più snelle per raggiungere il 70% del FESR entro la prima scadenza e completare il 100% entro il 30 giugno.

La strategia per non perdere i fondi europei

L’amministrazione comunale ha delineato una strategia precisa per non perdere i finanziamenti europei. Il superamento della soglia del 70% entro il 31 gennaio è fondamentale per accedere alla fase successiva dei finanziamenti FESR, che includono progetti come il recupero del cinema Genio. Oltre alla smart mobility, altri progetti in attesa di finanziamento sono il centro multimediale alla Zaffera, la riqualificazione del ponte Camillario e il check point turistico nella casa di Alfio. L’approvazione delle variazioni al programma in commissione è un passo cruciale per garantire che tutti i progetti rispettino le scadenze e possano beneficiare dei fondi europei.

Segnali positivi dalla commissione

Il dibattito in commissione ha mostrato un clima di collaborazione tra le forze politiche. Anche le minoranze, pur astenendosi dal voto, hanno riconosciuto la validità dell’iniziativa e l’importanza di garantire il potenziamento tecnologico dei servizi urbani senza gravare sulle casse comunali. Questo segnale di apertura da parte dell’opposizione indica un consenso generale sulla necessità di investire nella smart mobility per migliorare la qualità della vita dei cittadini viterbesi.