Nel panorama del trasporto pubblico locale viterbese si annuncia una svolta significativa: il capolinea della linea Francigena viene trasferito dal Sacrario all’area del Riello. Questa variazione rappresenta un cambiamento storico per la città, frutto di un protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi tra la municipalizzata viterbese e Cotral. L’accordo prevede la condivisione del piazzale del Riello, con l’obiettivo di ottimizzare i collegamenti e favorire l’intermodalità.
Dettagli sull’accordo e le motivazioni
La decisione di spostare il capolinea della linea Francigena al Riello nasce dalla volontà di creare una connessione più efficiente tra i mezzi di trasporto che collegano la provincia al capoluogo e la città stessa. La condivisione del piazzale con Cotral permetterà ai passeggeri di usufruire di un punto di interscambio unico, agevolando gli spostamenti e riducendo i tempi di percorrenza. Il protocollo d’intesa tra la municipalizzata viterbese e Cotral è stato siglato nei mesi scorsi, a seguito di un’attenta analisi delle esigenze del territorio e delle potenzialità di miglioramento del servizio di trasporto pubblico.
Modifiche al servizio e linee interessate
Nonostante lo spostamento del capolinea della linea Francigena, alcune linee continueranno a utilizzare il Sacrario come scalo principale, in particolare quelle dedicate al trasporto scolastico. Il Sacrario rimarrà comunque una fermata importante per molti autobus in servizio sulla città, garantendo la continuità del servizio per i residenti e i visitatori. Nello specifico, manterranno il Sacrario come capolinea le linee 2, 5, 6, 8, 9, 12 e la linea scolastica della corsa 1. Un’eccezione è rappresentata dalla corsa numero 10 della linea 9, proveniente da Santa Barbara, che continuerà ad arrivare al Sacrario anziché al Riello.
Impatto sul trasporto pubblico viterbese
Il trasferimento del capolinea della linea Francigena al Riello rappresenta un passo importante verso una riorganizzazione del trasporto pubblico locale a Viterbo. La creazione di un punto di interscambio unico tra i mezzi urbani ed extraurbani favorirà l’integrazione del servizio e renderà più agevole per i cittadini raggiungere le diverse zone della città e della provincia. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di miglioramento della mobilità sostenibile a Viterbo, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e ridurre l’impatto ambientale del traffico urbano.