Nuove norme igieniche

Viterbo introduce l’obbligo di bottiglia d’acqua per i bisogni dei cani in pubblico

Nuove regole per la gestione degli animali domestici con sanzioni fino a 300 euro per i trasgressori

Viterbo introduce l’obbligo di bottiglia d’acqua per i bisogni dei cani in pubblico

La città di Viterbo si prepara a introdurre nuove e stringenti norme per la gestione degli animali domestici, con l’obiettivo di risolvere il problema delle deiezioni canine sparse per le strade. Il regolamento di polizia urbana, in particolare l’articolo 33, è stato recentemente modificato per includere l’obbligo di portare con sé una bottiglia d’acqua per lavare le zone dove i cani urinano, affiancando i già esistenti sacchetti per la raccolta degli escrementi. Le nuove disposizioni prevedono sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 300 euro per chi non rispetta le regole.

Tolleranza zero e sanzioni pesanti

Le nuove direttive approvate dalla prima commissione del palazzo dei Priori non lasciano spazio a compromessi. I proprietari di cani sono tenuti a raccogliere gli escrementi dei loro animali e a lavare accuratamente le zone interessate, utilizzando palette, sacchetti o altri strumenti idonei. Gli agenti della polizia locale e le altre forze dell’ordine potranno richiedere di esibire questi strumenti durante i controlli. Le sanzioni per chi non rispetta le regole vanno da un minimo di 100 euro a un massimo di 300 euro. Questa misura mira a garantire un ambiente urbano più pulito e igienico, migliorando la qualità della vita per tutti i cittadini.

La lacuna normativa e l’intervento in aula

Durante l’analisi del testo, è emersa un’incongruenza che ha attirato l’attenzione dei consiglieri. La bozza iniziale prevedeva l’obbligo di lavare le zone dove i cani urinano, ma non includeva l’obbligo di portare con sé una bottiglia d’acqua. Letizia Chiatti del Gruppo misto ha sollevato la questione, sottolineando l’importanza di includere anche questo obbligo. La sua osservazione ha trovato consenso tra i membri della commissione, che hanno riconosciuto la validità e la necessità della proposta. La bottiglietta d’acqua è diventata così un accessorio obbligatorio per chiunque porti a spasso il proprio cane in città.

Verso un futuro più pulito

Con l’introduzione di queste nuove norme, Viterbo fa un passo significativo verso la risoluzione di un problema che affligge molte città italiane. L’obbligo di portare con sé una bottiglia d’acqua per lavare le zone dove i cani urinano, insieme ai sacchetti per la raccolta degli escrementi, rappresenta un ulteriore sforzo per mantenere le strade pulite e igieniche. Le sanzioni previste per i trasgressori servono da deterrente, incoraggiando i proprietari di cani a rispettare le nuove regole. Con queste misure, Viterbo si impegna a migliorare la qualità della vita per tutti i suoi cittadini, creando un ambiente urbano più accogliente e pulito.