Viterbo si prepara a rivoluzionare il sistema di assegnazione delle case popolari con l’introduzione di un innovativo sistema a punteggio. L’obiettivo è garantire maggiore equità, trasparenza e oggettività nell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), rispondendo in modo più efficace alle emergenze abitative.
Nuovi criteri per l’assegnazione degli alloggi
Il Comune di Viterbo ha confermato per il 2026 i criteri per l’assegnazione degli alloggi ERP, introducendo una significativa novità: un sistema a punteggio che mira a rendere il processo di assegnazione più trasparente e oggettivo. La giunta comunale, con una delibera approvata a Palazzo dei Priori, ha adottato un modello di valutazione basato su punteggi che tiene conto di elementi concreti e verificabili. Tra questi, la condizione abitativa, la situazione economica, la fragilità sanitaria e sociale, la presa in carico da parte dei servizi sociali comunali e la posizione nella graduatoria ERP. Questo nuovo sistema consentirà di stabilire in modo chiaro e comparabile le priorità di accesso agli alloggi disponibili, assicurando che le risposte arrivino prima a chi si trova in condizioni più gravi e urgenti.
Obiettivi e benefici del nuovo sistema
La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato che il nuovo sistema rende le scelte amministrative ancora più trasparenti e oggettive. “Ogni situazione sarà valutata con criteri chiari, per garantire equità e imparzialità”, ha affermato Frontini. L’assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto ha aggiunto che l’obiettivo è dare una risposta concreta e tempestiva alle persone che vivono un’emergenza abitativa reale. “Non si tratta solo di assegnare una casa, ma di riconoscere le fragilità, misurarle con criteri oggettivi e intervenire con maggiore giustizia sociale. È un passo importante verso un welfare più equo, trasparente e vicino ai cittadini”, ha dichiarato Giliberto.
Un passo verso un welfare più equo
Con l’introduzione di questo nuovo sistema a punteggio, Viterbo si pone all’avanguardia nella gestione delle emergenze abitative, offrendo un modello di welfare più equo e trasparente. La possibilità di misurare e valutare le situazioni di emergenza con criteri oggettivi rappresenta un passo significativo verso una maggiore giustizia sociale, garantendo che le risorse disponibili siano destinate a chi ne ha più bisogno. Questo approccio innovativo non solo migliora l’efficienza amministrativa, ma rafforza anche la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, dimostrando un impegno concreto verso il benessere collettivo.