In una mossa volta a promuovere la mobilità sostenibile, la città di Viterbo ha recentemente modificato la viabilità davanti a Porta Romana, eliminando una corsia su Viale Armando Diaz per far spazio a una nuova pista ciclabile. Questa decisione, attuata senza preavviso, ha suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini e gli automobilisti, che si trovano a dover adattarsi rapidamente ai nuovi cambiamenti.
Le modifiche alla viabilità
Gli operai hanno ridisegnato la segnaletica orizzontale nella mattinata del 10 marzo, eliminando la corsia centrale delle tre originarie per far spazio alla nuova pista ciclabile. Questa modifica riguarda l’accesso al centro storico e la prosecuzione su Viale Diaz e Viale Capocci. La nuova pista ciclabile costeggerà il marciapiede lungo la ferrovia, collegando i tratti già realizzati su Via Romiti a Via Valerio Tedeschi. I lavori per la realizzazione della pista ciclabile partiranno nelle prossime settimane.
Prima e dopo: Cosa è cambiato
In precedenza, le tre corsie erano distribuite come segue: la corsia di destra per svoltare su Via Santa Maria in Gradi, quella centrale per proseguire verso Piazza Crispi e quella di sinistra per entrare in centro tramite Porta Romana. Con la nuova configurazione, la corsia centrale è stata eliminata e inglobata in quella di sinistra, obbligando gli automobilisti a condividere la stessa corsia per proseguire dritti verso Viale Raniero Capocci o svoltare verso Porta Romana. La corsia di destra, destinata a Via Santa Maria in Gradi, è rimasta ma è stata momentaneamente allargata.
Criticità e preoccupazioni
La modifica, effettuata senza alcun annuncio preventivo, non è stata ancora ben assimilata dagli automobilisti. Nonostante la nuova segnaletica orizzontale, i veicoli continuano a disporsi come se ci fossero ancora tre corsie, creando situazioni di confusione e, in alcuni casi, di sovraffollamento. Un ulteriore elemento di criticità è la vecchia segnaletica, semplicemente coperta con vernice nera e quindi ancora parzialmente visibile. Passanti e automobilisti temono che la nuova disposizione possa peggiorare la già difficile viabilità in un punto dove, anche con tre corsie, erano frequenti le code. La preoccupazione principale è che, con una sola corsia per proseguire dritti e svoltare a sinistra, si rischiano file lunghissime fino alla Cassia sud.