A Viterbo, la lotta contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti si intensifica, portando alla luce casi di negligenza e sfrontatezza che danneggiano il decoro urbano e gravano sui costi per la comunità. Un’operazione congiunta tra la polizia locale e Viterbo Ambiente ha svelato una serie di illeciti in largo Francesco Nagni, nei pressi di via Cardarelli e della stazione di porta Fiorentina, dove l’analisi dei rifiuti ha permesso di identificare i responsabili grazie a prove inconfutabili.
La scoperta e le indagini
L’intervento è scaturito dalle segnalazioni dei residenti, esasperati dalla presenza di rifiuti non differenziati abbandonati in modo inappropriato. L’assessore all’ambiente, Giancarlo Martinengo, ha spiegato come, a seguito delle segnalazioni, gli operatori abbiano effettuato un sopralluogo, durante il quale sono stati rinvenuti elementi che riconducevano inequivocabilmente a singoli individui e attività economiche. La presenza di carte intestate e scontrini di pagamenti POS all’interno dei sacchi ha reso l’identificazione dei trasgressori un compito relativamente semplice, svelando una mancanza di rispetto per l’ambiente e per le normative vigenti.
Obiettivo: Sensibilizzazione e rispetto delle regole
L’amministrazione comunale ha ribadito che l’obiettivo principale di tali operazioni non è quello di generare entrate attraverso le sanzioni, bensì di promuovere un cambiamento culturale e una maggiore consapevolezza ambientale. L’assessore Martinengo ha sottolineato l’importanza del rispetto delle regole da parte di tutti i cittadini, evidenziando come la corretta differenziazione dei rifiuti possa portare a una riduzione dei costi per l’ente e, di conseguenza, a una diminuzione della TARI per i cittadini virtuosi. I controlli, ha assicurato, continueranno nelle prossime settimane, concentrandosi sui casi più eclatanti di abbandono e errato conferimento dei rifiuti.
Il caso del recidivo e l’impegno del comune
Nonostante l’efficacia delle sanzioni come deterrente per molti, vi sono individui che sembrano impermeabili alle regole. L’assessore Martinengo ha citato il caso di un residente di via Saffi, multato per ben due volte a breve distanza l’una dall’altra per la medesima infrazione. Questo episodio dimostra come, per alcuni, il percorso verso il senso civico sia ancora lungo e tortuoso. Tuttavia, l’amministrazione comunale rimane ferma nella sua politica di tolleranza zero verso chi continua a violare le norme, ribadendo l’impegno a tutelare l’ambiente e il decoro della città.