Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha tratto in arresto un quarantenne cittadino extracomunitario, con numerosi pregiudizi di polizia e residente in provincia. L’uomo è stato indagato per il reato di atti persecutori commessi ai danni di una conoscente.
Violazioni delle misure cautelari
L’indagato era già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, con l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Tuttavia, l’uomo ha ripetutamente violato gli orari di presentazione imposti, risultando in alcuni casi del tutto inottemperante. Inoltre, aveva già violato il divieto di dimora nel comune di Viterbo, venendo sorpreso più volte nel centro cittadino da personale della Squadra Volante impegnato in servizio di controllo del territorio. Per queste violazioni, era stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’intervento della squadra mobile
A seguito di segnalazione delle condotte da parte della Squadra Mobile alla Procura della Repubblica, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’indagato. La misura è stata eseguita dagli operatori della Polizia di Stato mediante accompagnamento presso la locale casa circondariale Nicandro Izzo.
Un segnale di sicurezza per la comunità
L’arresto del 40enne rappresenta un importante segnale di sicurezza per la comunità di Viterbo. La Polizia di Stato ha ribadito l’impegno costante nel contrastare fenomeni di persecuzione e violenza, garantendo protezione alle vittime e applicando rigorosamente le misure cautelari imposte dall’Autorità Giudiziaria. La collaborazione tra le forze dell’ordine e la magistratura rimane fondamentale per assicurare alla giustizia i responsabili di tali reati e tutelare i diritti delle persone coinvolte.