A Civita Castellana, l’iter autorizzativo per la realizzazione di una discarica di inerti in località San Silvestro continua a suscitare forti preoccupazioni e opposizioni. La conferenza dei servizi tenutasi presso la Regione Lazio ha visto le istituzioni confrontarsi sulle specifiche autorizzazioni necessarie per l’impianto, destinato ad accogliere scarti di costruzione, pietrisco e cemento in un’area precedentemente adibita a cava.
La voce del biodistretto: Un grido d’allarme
Il presidente del Biodistretto della Via Amerina, Famiano Crucianelli, ha espresso con forza la contrarietà al progetto, sottolineando come la Regione Lazio disponga di tutti gli elementi necessari per negare l’autorizzazione alla società Ecocivita. Secondo Crucianelli, l’apertura della discarica comporterebbe la violazione di normative regionali e nazionali a tutela dell’ambiente e dell’agricoltura biologica.
Violazioni di legge e minacce al territorio
Crucianelli punta il dito contro la legge regionale del 12 luglio 2019, che promuove i biodistretti proteggendo la qualità ambientale delle aree dedicate all’agricoltura biologica. Nel Biodistretto della via Amerina, il 42% della superficie agricola è destinata al biologico, un patrimonio che verrebbe gravemente danneggiato dalla realizzazione della discarica. Inoltre, il progetto violerebbe la legge nazionale del 9 marzo 2022, che all’articolo 13 norma l’incompatibilità tra la missione dei biodistretti e la presenza di impianti inquinanti o fonti di rischio per la produzione biologica.
Le preoccupazioni non si limitano agli aspetti normativi. Il consulente legale Sabato ha evidenziato il mancato rispetto delle distanze minime dai siti sensibili, la compromissione del paesaggio, delle acque e delle falde acquifere, nonché la violazione dei diritti dei cittadini. A ciò si aggiungerebbero i danni economici per le aziende agricole locali, che vedrebbero compromessa la loro attività.
Mobilitazione e impegno per il futuro
Il Biodistretto si oppone fermamente al progetto Ecocivita, manifestando la propria contrarietà sia nelle sedi istituzionali che sul territorio. Crucianelli ha annunciato il sostegno alle mobilitazioni dei cittadini e di tutti coloro che si oppongono a questa discarica, definita “illegittima” e “una ferita grave per il territorio e la comunità”.