Stalking e minacce

Docente vittima di stalking: ex compagno minaccia di morte lei e il nuovo partner

Un cameriere di 52 anni arrestato per atti persecutori e minacce dopo la fine di una relazione sentimentale

Docente vittima di stalking: ex compagno minaccia di morte lei e il nuovo partner

In un’aula di tribunale di Viterbo si è svolta un’udienza che ha portato alla luce una storia di stalking e minacce che ha coinvolto una docente e il suo ex compagno. La vicenda, emersa durante l’udienza davanti al giudice Giovanna Camillo, ha visto la testimonianza di due testimoni citati dalla difesa del cameriere 52enne arrestato l’8 ottobre 2024 dalla polizia con l’accusa di stalking.

Le origini della vicenda

La storia ha inizio il 5 ottobre, quando la docente, allora residente nel capoluogo, si è presentata in Questura denunciando di essere vittima di atti persecutori da parte di un uomo conosciuto da poco. Secondo le accuse, l’imputato, difeso dall’avvocato Emanuele Barbacci, avrebbe tempestato la donna, assistita come parte civile dall’avvocato Lara Stefani, con messaggi insistenti e contenuti allusivi pubblicati sui social. La situazione è degenerata quando la donna ha intrapreso una nuova relazione sentimentale, circostanza che ha aggravato la condotta dell’imputato.

Minacce e arresto

Venuto a conoscenza del nuovo legame, il 52enne avrebbe rivolto minacce di morte al compagno della docente attraverso i social, annunciando anche l’intenzione di presentarsi a un evento pubblico, ossia la presentazione del libro del rivale in amore. Per prevenire possibili conseguenze, la polizia ha predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell’iniziativa. Dopo alcune ore di appostamento, i poliziotti hanno individuato e bloccato il 52enne, che si era recato sul posto. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato con l’accusa di stalking. Attualmente è sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla vittima, con applicazione del braccialetto elettronico.

Un caso che solleva preoccupazioni

Questa vicenda solleva preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle vittime di stalking e alla necessità di misure più efficaci per proteggerle. La docente, che ha avuto il coraggio di denunciare, rappresenta un esempio di resilienza e determinazione nel combattere questa forma di violenza. La comunità di Viterbo e le autorità devono lavorare insieme per garantire che simili episodi non rimangano impuniti e che le vittime ricevano il supporto necessario per affrontare situazioni così delicate.