Un cittadino egiziano di 25 anni è stato identificato ed espulso dal territorio nazionale dalla Polizia di Stato di Viterbo al termine di una serie di interventi legati a episodi di disturbo nel centro storico. La vicenda ha visto il coinvolgimento delle forze dell’ordine in due distinte occasioni, entrambe caratterizzate da comportamenti molesti e stato di ebbrezza del giovane.
Il primo intervento in piazza san faustino
Il primo episodio risale al 25 marzo, quando la Squadra Volante è intervenuta in Piazza San Faustino a seguito di una segnalazione di lite. All’arrivo degli agenti, il giovane è stato trovato in evidente stato di ebbrezza alcolica e sanzionato per ubriachezza molesta, venendo successivamente allontanato dalla zona. Questo intervento ha rappresentato il primo tassello di una serie di accertamenti che avrebbero portato alla sua identificazione e alla scoperta della sua posizione irregolare sul territorio nazionale.
Il secondo episodio e le conseguenze
Pochi giorni dopo, domenica 29 marzo, lo stesso uomo è stato nuovamente fermato dagli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in Piazza della Rocca, ancora una volta ubriaco e intento a disturbare i passanti. Accompagnato in Questura, gli accertamenti hanno permesso di collegare entrambi gli episodi alla medesima persona. Le verifiche condotte dall’Ufficio Immigrazione hanno evidenziato la posizione irregolare del 25enne sul territorio nazionale, portando alla decisione di espulsione.
Proseguono i controlli per la sicurezza urbana
La Questura ha fatto sapere che proseguiranno i servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione al contrasto dell’immigrazione irregolare e al mantenimento della sicurezza urbana. Questo provvedimento rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento della sicurezza nel centro storico di Viterbo, garantendo un ambiente sicuro per i cittadini e i visitatori.