Urto violento

Grave incidente stradale ad Acquabianca: tre persone ferite

Un'auto ribaltata dopo l'impatto con un albero, intervento dei soccorsi e della polizia locale

Grave incidente stradale ad Acquabianca: tre persone ferite

Nel pomeriggio di lunedì 23 febbraio, un grave incidente stradale ha coinvolto tre persone lungo la strada Acquabianca, nei pressi di Viterbo. L’incidente, avvenuto intorno alle 13:30, ha visto coinvolta un’auto con a bordo un uomo, una donna e una bambina.

Dettagli dell’incidente

Secondo una prima ricostruzione, il veicolo ha colpito un albero a margine della carreggiata per poi ribaltarsi. L’impatto è stato particolarmente violento, tanto da richiedere l’intervento immediato dei soccorsi. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, un’ambulanza del 118 e la polizia locale. Le operazioni di soccorso sono state complesse a causa della posizione dell’auto ribaltata, che ha reso necessaria l’utilizzo di attrezzature speciali per estrarre gli occupanti.

Le condizioni dei feriti e le indagini

Tutti e tre i passeggeri dell’auto sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle. La donna, in particolare, è stata trasferita in codice giallo, indicando una condizione di media gravità. Al momento, non sono ancora note le condizioni dell’uomo e della bambina. Le autorità stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, con l’obiettivo di comprendere le cause che hanno portato all’incidente. Le indagini sono ancora in corso e potrebbero richiedere ulteriori giorni per essere completate.

La risposta delle autorità e il supporto alla comunità

La polizia locale ha avviato le procedure standard per la gestione di un incidente stradale di questa gravità. Questo include la raccolta di testimonianze, l’analisi delle prove materiali e la collaborazione con gli altri enti coinvolti nei soccorsi. La comunità locale è stata invitata a collaborare fornendo eventuali informazioni utili per chiarire la dinamica dell’incidente. Nel frattempo, i servizi di emergenza continuano a monitorare la situazione per garantire che non ci siano ulteriori rischi per la sicurezza pubblica.