ALTRI SEQUESTRI

Guardia di finanza sequestra fuochi d’artificio illegali nel viterbese alla vigilia di capodanno

Intensificati i controlli per contrastare la vendita di artifici pirotecnici illegali e tutelare la sicurezza pubblica durante le festività

Guardia di finanza sequestra fuochi d’artificio illegali nel viterbese alla vigilia di capodanno

La Guardia di Finanza ha eseguito un importante sequestro di fuochi d’artificio e botti illegali nel territorio viterbese, a poche ore dai festeggiamenti di Capodanno. L’operazione, condotta nell’ambito di controlli mirati, rientra in un piano più ampio di interventi intensificati durante il periodo delle festività natalizie e di fine anno. L’obiettivo primario è contrastare la vendita di artifici pirotecnici illegali e verificare scrupolosamente le modalità di detenzione, al fine di proteggere l’incolumità pubblica.

Intensificazione dei controlli e attività di monitoraggio

Negli ultimi giorni, i militari della Guardia di Finanza hanno intensificato l’attività di monitoraggio su tutto il territorio provinciale. In particolare, è stato effettuato un controllo presso un’attività specializzata nella vendita di prodotti pirotecnici. Durante l’intervento, la Guardia di Finanza ha proceduto al ritiro di materiale pirotecnico non conforme alle normative vigenti.

I sequestri vengono eseguiti a seguito di verifiche che evidenziano diverse irregolarità. Tra le principali cause riscontrate vi sono la mancata apposizione della marcatura “Ce” sull’etichettatura dei prodotti, l’assenza della licenza prevista dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e il superamento della soglia massima consentita per la detenzione di materiale esplodente.

Prevenzione e sicurezza dei cittadini

Durante il periodo delle festività, aumenta significativamente il rischio legato all’uso improprio o alla commercializzazione illegale di botti e fuochi d’artificio. L’operazione della Guardia di Finanza mira a prevenire incidenti e a garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto in vista dei festeggiamenti di Capodanno, momento in cui l’utilizzo di questi prodotti è più diffuso e potenzialmente pericoloso.