Lo studente cinese Huang Peng, 28 anni, è scomparso da quasi un mese tra le Dolomiti, lasciando dietro di sé un alone di mistero e preoccupazione. Le ricerche, coordinate dalle autorità locali e supportate da familiari e amici, continuano senza sosta, mentre nuove piste potrebbero finalmente portare a una svolta nel caso.
Le circostanze della scomparsa
Il 19 gennaio 2026, Huang Peng ha lasciato Viterbo, dove studiava all’Università della Tuscia, per una breve vacanza nelle Dolomiti. Dopo una tappa a Roma, è arrivato a Bolzano, dove ha soggiornato in un bed and breakfast fino al 23 gennaio. Tuttavia, il 21 gennaio, il giovane ha lasciato la struttura senza dare più notizie. L’ultimo avvistamento confermato risale a quel giorno a Ortisei. Da allora, il suo telefono risulta spento e non risponde ai messaggi su WeChat. Il suo rientro a Viterbo era previsto per il 23 gennaio, ma non si è mai presentato.
Le indagini e le nuove piste
Le indagini sono state avviate immediatamente, coinvolgendo le forze dell’ordine locali e, successivamente, anche il programma televisivo “Chi l’ha visto?”. Durante una puntata del programma, è emerso che Huang Peng è un appassionato di camminate. Un elemento cruciale è stato trovato sul suo computer: una mappa di Google Maps che mostra un percorso tra il rifugio a San Giovanni di Funes e il rifugio Firenze di Santa Cristina in Val Gardena, un tragitto di circa tre ore. Non è chiaro se il giovane abbia effettivamente percorso questa strada o se fosse solo un’ipotesi per un’escursione futura.
La solidarietà e la speranza
La scomparsa di Huang Peng ha suscitato grande preoccupazione non solo tra i suoi familiari e amici, ma anche nella comunità locale. Dalla Cina sono arrivati dei familiari e due docenti dell’università frequentata dal ragazzo per supportare le ricerche. La speranza è che le nuove informazioni possano portare a una rapida risoluzione del caso e al ritrovamento di Huang Peng, sano e salvo.