Gli studenti del Liceo Ruffini di Viterbo denunciano nuovamente le precarie condizioni della sede di piazza Dante, sollevando una polemica con il presidente della Provincia Alessandro Romoli. La situazione, già critica, è peggiorata a causa delle recenti piogge, che hanno aggravato le infiltrazioni d’acqua e la presenza di muffa nelle aule. La protesta degli studenti, supportata dal sindacato Rete degli studenti medi, punta il dito contro la gestione della Provincia, accusata di trascurare la manutenzione degli edifici scolastici e di incolpare ingiustamente gli studenti per i problemi strutturali.
Le condizioni critiche del ruffini
Le infiltrazioni d’acqua e la muffa nera sono solo alcuni dei problemi che affliggono il Liceo Ruffini. Secondo la segnalazione del sindacato Rete degli studenti medi, una classe è costretta a svolgere le lezioni in un’aula non sicura a causa della presenza di muffa, peggiorata con le piogge degli ultimi giorni. La situazione è critica anche per quanto riguarda la struttura dell’edificio: un ingresso pericolante è stato chiuso, riducendo il numero di uscite di emergenza. Questi problemi strutturali non sono nuovi, ma si sono aggravati nel corso dell’anno scolastico, mettendo a rischio la sicurezza degli studenti.
La polemica con il presidente romoli
La protesta degli studenti è stata accesa dalle recenti dichiarazioni del presidente della Provincia Alessandro Romoli, che durante il tavolo della Consulta aveva accusato gli studenti di “rovinare” gli immobili con atti vandalici. Gli studenti, attraverso il sindacato Rete degli studenti medi, hanno risposto con una dura critica: “Le gravi condizioni del Ruffini dimostrano che le nostre scuole non sono sicure. Presidente Romoli, la muffa nera, le infiltrazioni d’acqua e i muri che cedono sono anch’essi colpa degli studenti? Pretendiamo risposte da una Provincia che ci fa vivere nel degrado e punta il dito contro di noi quando chiediamo risposte”. La polemica solleva questioni importanti sulla gestione degli edifici scolastici e sulla responsabilità delle istituzioni nel garantire ambienti sicuri per gli studenti.
La richiesta di intervento e trasparenza
Gli studenti del Ruffini chiedono con urgenza interventi di manutenzione per risolvere i problemi strutturali dell’edificio di piazza Dante. La situazione critica richiede non solo riparazioni immediate, ma anche una revisione delle politiche di gestione degli immobili scolastici da parte della Provincia. La polemica con il presidente Romoli ha messo in luce la necessità di un dialogo costruttivo tra le istituzioni e gli studenti, per affrontare insieme le problematiche e trovare soluzioni efficaci. La sicurezza degli studenti e la qualità degli ambienti di apprendimento devono essere una priorità, e la comunità scolastica chiede trasparenza e impegno concreto per migliorare le condizioni delle scuole.