Blocco in autostrada

Operazione antidroga al casello di Orte: arrestati due uomini con 2,5 kg di cocaina

Un cittadino albanese e uno pachistano fermati con droga, contanti e telefoni durante un controllo dei carabinieri

Operazione antidroga al casello di Orte: arrestati due uomini con 2,5 kg di cocaina

Nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio di stupefacenti, i carabinieri hanno arrestato due uomini al casello autostradale di Orte, trovando nella loro auto 2,5 kg di cocaina, contanti e telefoni. L’operazione, condotta dal Nucleo investigativo di Forlì con il supporto dei militari della compagnia di Civita Castellana, ha portato alla cattura di un cittadino albanese di 50 anni e un cittadino pachistano di 31 anni, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini preliminari

L’attività investigativa è iniziata grazie ad accertamenti preliminari condotti dai carabinieri del comando provinciale di Forlì. Durante queste indagini, è emerso che il cittadino pachistano intratteneva rapporti con soggetti già noti alle forze dell’ordine per il loro coinvolgimento nel traffico di sostanze stupefacenti. Questi elementi hanno spinto i militari a approfondire gli accertamenti per ricostruire i movimenti e le dinamiche relazionali dei sospettati.

Il monitoraggio e l’arresto

Nel corso delle attività di osservazione, i carabinieri hanno notato il pachistano incontrarsi con il cittadino albanese, assumendo un atteggiamento ritenuto sospetto. I due sono stati quindi seguiti e monitorati lungo il loro tragitto. Convinti che i due si fossero approvvigionati di sostanze stupefacenti, i militari hanno deciso di procedere al loro controllo nella provincia di Viterbo. All’uscita del casello autostradale di Orte, i due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e veicolare.

Il sequestro e le conseguenze legali

Le operazioni di perquisizione hanno portato al rinvenimento di circa 2,5 kg di cocaina, 4.000 euro in contanti e tre telefoni cellulari. Tutto il materiale è stato sequestrato per scopi penali. I due arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Viterbo in attesa dell’udienza di convalida. Durante l’udienza, il giudice del tribunale di Viterbo ha convalidato gli arresti, disponendo la custodia cautelare in carcere per uno dei due soggetti.