Degrado urbano

Residui di crack a San Faustino: residenti chiedono intervento dei servizi sociali

La segnalazione di un episodio di degrado in via Bellavista a Viterbo solleva dubbi sull'efficacia delle promesse istituzionali

Residui di crack a San Faustino: residenti chiedono intervento dei servizi sociali

Una bottiglia usata per il consumo di crack è stata rinvenuta in via Bellavista, nel quartiere San Faustino di Viterbo. Questo episodio, segnalato dai residenti, ha riacceso i riflettori su un problema di degrado che sembra non trovare soluzione.

Un problema che non si risolve

La segnalazione, firmata da un residente del quartiere, descrive un quadro preoccupante. La bottiglia, con residui di carta stagnola, è un chiaro segnale del consumo di stupefacenti in un’area pubblica. Questo non è un caso isolato, ma l’ennesimo episodio di una situazione che persiste nonostante le promesse delle istituzioni. Solo due settimane fa, infatti, erano stati annunciati interventi mirati a risolvere il problema e a ripristinare il decoro urbano. La realtà, però, sembra essere ben diversa.

La richiesta di intervento concreto

I residenti chiedono con urgenza l’intervento dei servizi sociali. La segnalazione sottolinea un abisso tra i proclami istituzionali e la realtà che i cittadini vivono quotidianamente. La domanda è chiara: dove sono i servizi sociali quando servono? La situazione richiede non solo controlli più severi, ma anche un supporto concreto per chi è coinvolto in queste dinamiche di degrado.

La necessità di un cambiamento

La segnalazione di via Bellavista è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. È necessario un cambiamento radicale nella gestione del problema, con interventi mirati e un impegno concreto da parte delle istituzioni. Solo così si potrà sperare di migliorare la qualità della vita dei residenti e di ripristinare il decoro urbano.