Nel quartiere di San Faustino, situato nel cuore storico di Viterbo, è stata liberata una casa popolare precedentemente occupata in modo abusivo. L’operazione, eseguita nella mattinata di giovedì 22 gennaio 2026, ha visto l’intervento coordinato di diverse forze dell’ordine e di tecnici specializzati, segnando un passo importante nella gestione delle occupazioni illegali di immobili residenziali pubblici.
Dettagli dell’intervento in via sant’agostino
L’intervento si è concentrato al civico 40 di via Sant’Agostino, un’area residenziale nel quartiere di San Faustino. Sul posto erano presenti i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia locale e la polizia di stato, a testimonianza dell’importanza attribuita all’operazione. Oltre alle forze dell’ordine, hanno partecipato anche tecnici specializzati, tra cui quelli delle utenze e dell’Ater, l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica, essenziali per la verifica e la messa in sicurezza dell’immobile. Al momento dell’irruzione, l’abitazione risultava vuota, poiché la famiglia che l’aveva precedentemente occupata non era presente. Le operazioni si sono quindi concentrate principalmente sulla ricognizione dell’appartamento, con un’attenzione particolare alle condizioni degli impianti e delle utenze. Successivamente, gli ingressi sono stati sigillati con pannelli di legno, per prevenire nuove intrusioni.
Precedenti e contesto delle occupazioni abusive
Questo sgombero rappresenta l’ultimo episodio di una serie di interventi mirati a contrastare l’occupazione abusiva di case popolari nel quartiere di San Faustino. Un precedente significativo risale a undici mesi prima, il 27 febbraio 2025, quando un’operazione su vasta scala aveva portato alla liberazione di cinque appartamenti situati tra via Egidio da Viterbo e via Santa Rita. Questi interventi evidenziano un problema diffuso e radicato nel territorio, che richiede un impegno costante da parte delle autorità competenti per garantire il rispetto della legalità e l’assegnazione corretta degli alloggi popolari a chi ne ha effettivamente diritto.
Impegno per la legalità e il diritto all’abitazione
La liberazione dell’appartamento occupato abusivamente a San Faustino rappresenta un segnale chiaro dell’impegno delle autorità nel ripristinare la legalità e garantire il diritto all’abitazione per coloro che rispettano le regole e le procedure previste. L’intervento congiunto di forze dell’ordine e tecnici specializzati dimostra una strategia coordinata per affrontare il problema delle occupazioni abusive, tutelando il patrimonio pubblico e assicurando che le risorse siano destinate a chi ne ha realmente bisogno.