L’ondata di furti che sta colpendo la Tuscia non sembra arrestarsi, concentrandosi con particolare insistenza nella zona sud della provincia. Monterosi è stata nuovamente presa di mira, con diversi tentativi di furto registrati nella serata del 27 dicembre.
Dettagli del tentato furto e reazione dei proprietari
L’episodio più grave si è verificato intorno alle 18 del 27 dicembre, in zona Case Gialle. Due uomini hanno tentato di introdursi in un’abitazione, ignorando la presenza dei proprietari all’interno. A sventare il colpo è stato il cane di famiglia, il cui allarme ha segnalato la presenza di individui sospetti nella parte posteriore dell’immobile. I padroni di casa hanno immediatamente avvistato due uomini nel vialetto laterale, uno dei quali è stato descritto con dei baffi. Nonostante fossero stati scoperti, i malviventi non si sono lasciati intimidire e hanno rivolto frasi minacciose ai presenti prima di darsi alla fuga. Per accedere alla proprietà, avevano praticato un foro nella rete di recinzione, lo stesso metodo utilizzato per la fuga attraverso i campi adiacenti. I carabinieri sono intervenuti immediatamente per effettuare i rilievi necessari.
Raid notturno e danni alle proprietà
Il tentato furto di Case Gialle non è stato l’unico episodio della giornata. Durante la notte tra il 27 e il 28 dicembre, i ladri hanno agito nell’oscurità, colpendo diverse zone del paese. Sono stati segnalati danni significativi alle recinzioni in via Monte Pogliano e in via Ercoli Giuseppe, indicando che i malintenzionati hanno cercato diversi punti di accesso per pianificare i colpi. Un’intrusione è stata registrata anche in via della Vigna, dove è stata forzata la recinzione di una proprietà risultata disabitata. In questo caso, non sono stati riscontrati danni agli infissi o furti di oggetti, data l’assenza di beni all’interno della struttura.
La risposta della comunità: Controllo di vicinato
Nonostante la persistente pressione della criminalità, la comunità di Monterosi sta reagendo attraverso la collaborazione e il controllo di vicinato. Questo fenomeno, che coinvolge ormai l’intera provincia e i comuni limitrofi, viene contrastato grazie alla creazione di una rete di sorveglianza reciproca tra i cittadini.