Nella giornata di ieri, a Viterbo, si è conclusa un’operazione di rimpatrio che ha visto protagonista un cittadino albanese precedentemente detenuto presso l’istituto penitenziario Nicandro Izzo. L’uomo stava scontando una condanna a tre anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia, reato commesso nel 2023. L’azione è stata condotta dal personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo, nell’ambito dell’operazione nazionale straordinaria denominata “O.s.c.a.r. 20”.
Dettagli sull’operazione “o.s.c.a.r. 20” e sulla pericolosità del soggetto
L’operazione “O.s.c.a.r. 20” è un’iniziativa nazionale volta a controllare, accompagnare e rimpatriare individui ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica. Nel caso specifico del cittadino albanese rimpatriato, l’accompagnamento alla frontiera è stato disposto in ragione della sua conclamata pericolosità sociale. L’uomo, infatti, era gravato da numerosi pregiudizi giudiziari e di polizia, accumulati per reati di varia natura, tra cui quelli contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti.
L’iter del provvedimento di espulsione
L’espulsione del cittadino albanese è stata disposta come misura alternativa alla pena detentiva. Il provvedimento è stato applicato dall’Ufficio di Sorveglianza, a seguito di un’istruttoria accuratamente curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo. Al fine di garantire la sicurezza di tutte le parti coinvolte, l’esecuzione del rimpatrio è stata effettuata con la scorta di operatori della Polizia di Stato, che hanno accompagnato il condannato fino al suo Paese d’origine.
Un’azione decisiva per la sicurezza pubblica
Il rimpatrio del cittadino albanese, condannato per maltrattamenti in famiglia e gravato da numerosi precedenti penali, rappresenta un’azione concreta e significativa a tutela della sicurezza pubblica. L’operazione, condotta con efficacia e professionalità dalla Polizia di Stato di Viterbo, testimonia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità e nella garanzia della tranquillità dei cittadini.