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ASL Latina, cambio appalto senza tagli: accordo CLAS salva 189 posti di lavoro e garantisce continuità di diritti e salario

Il cambio di appalto del servizio di ausiliariato nei presidi ospedalieri dell'ASL pontina si conclude senza alcuna perdita occupazionale

ASL Latina, cambio appalto senza tagli: accordo CLAS salva 189 posti di lavoro e garantisce continuità di diritti e salario

Si chiude positivamente una delle vertenze più delicate degli ultimi mesi nel settore dei servizi sanitari della provincia di Latina. Il cambio di appalto del servizio di ausiliariato nei presidi ospedalieri dell’ASL pontina si conclude infatti senza alcuna perdita occupazionale: tutti i 189 lavoratori saranno riassorbiti, mantenendo inalterate le condizioni economiche e normative maturate negli anni.

ASL Latina, cambio appalto senza tagli

L’accordo è stato raggiunto dal Sindacato CLAS, unitamente ad altre sigle sindacali, al termine del confronto con le aziende coinvolte nel passaggio di gestione del servizio, un cambio di appalto che interessava centinaia di famiglie e che aveva inevitabilmente acceso la preoccupazione dei dipendenti impegnati quotidianamente nei reparti ospedalieri.

Gli ausiliari svolgono un’attività fondamentale di supporto agli operatori socio-sanitari e al personale medico, contribuendo al corretto funzionamento delle strutture ospedaliere della provincia. Un servizio spesso poco visibile, ma essenziale per garantire l’efficienza dell’assistenza sanitaria.

Il servizio era precedentemente gestito dalle società Nova Società Cooperativa e Dussmann Servizi. A seguito della nuova aggiudicazione dell’appalto, la gestione passerà alle aziende Euro&Promos, Formula Servizi e Consorzio Stabile Bacnet Facility.

Proprio la fase di transizione rappresentava il momento più delicato della vertenza. L’obiettivo del Sindacato CLAS era quello di scongiurare qualsiasi ricaduta occupazionale e impedire che il cambio di gestione si traducesse in una riduzione dei diritti o delle retribuzioni del personale.

Il risultato raggiunto va esattamente in questa direzione: nessun esubero, piena continuità occupazionale e salvaguardia integrale del trattamento economico e normativo per tutti i 189 lavoratori interessati.

La trattativa

La trattativa è stata seguita dal Segretario Generale del Sindacato CLAS Davide Favero, insieme alle rappresentanti sindacali aziendali Nalin e Sarra, che hanno accompagnato tutte le fasi del confronto fino alla sottoscrizione dell’intesa.

“Quello raggiunto è un accordo importante che mette al centro il lavoro e la dignità delle persone”, dichiara Davide Favero, Segretario Generale del Sindacato CLAS. “Nei cambi di appalto il rischio è sempre quello che siano i lavoratori a pagare il prezzo delle nuove assegnazioni. In questa occasione, invece, siamo riusciti a garantire la piena continuità occupazionale, preservando tutti i 189 posti di lavoro e confermando integralmente le condizioni economiche e contrattuali. È un risultato frutto di una trattativa seria, che dimostra come il dialogo sindacale possa produrre tutele concrete quando si affrontano con determinazione le criticità. Ringrazio le RSA Nalin e Sarra per il lavoro svolto al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori durante tutta la vertenza.”

Per il Sindacato CLAS la firma dell’accordo rappresenta un passaggio fondamentale non solo per la tutela dell’occupazione, ma anche per garantire continuità a un servizio strategico all’interno degli ospedali della provincia di Latina. L’organizzazione sindacale continuerà a monitorare l’avvio del nuovo appalto affinché gli impegni assunti vengano pienamente rispettati e il passaggio tra le aziende avvenga senza criticità per il personale e per il servizio reso alla sanità pubblica.