La Regione Lazio si trova in una situazione critica riguardo all’utilizzo dei fondi del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. Secondo le ultime rilevazioni, solo il 22% delle risorse assegnate è stato effettivamente speso, sollevando preoccupazioni sulla capacità della Regione di rispettare la scadenza del 31 agosto 2026.
Ritardi nei progetti sanitari
Le opposizioni alla Regione Lazio hanno da tempo denunciato i ritardi nell’attuazione del Pnrr, in particolare nel comparto della sanità. Mesi fa, Massimiliano Valeriani, presidente della commissione Trasparenza, aveva già segnalato ritardi significativi su case e ospedali di comunità. Ora, Eleonora Mattia, presidente del comitato regionale di controllo contabile, ha rincarato la dose, citando un rapporto della Corte dei Conti che conferma le preoccupazioni emerse nella relazione sul rendiconto 2024. La Corte dei Conti ha evidenziato che, su oltre 1.300 progetti attivati nel 2024 per un totale di 2,28 miliardi di finanziamenti, solo il 34% dei fondi era stato impegnato e appena il 21% effettivamente speso. Particolare preoccupazione è stata espressa per i ritardi sulla Missione 6 – Salute, che include progetti come ospedali e case di comunità, digitalizzazione dei presidi DEA e acquisto di grandi apparecchiature.
Criticità nei trasporti pubblici
Oltre ai ritardi nel settore sanitario, la Regione Lazio ha anche fallito nell’utilizzo dei fondi Pnrr per il trasporto pubblico. Otto mesi fa, nel giudizio di parifica, era emerso che Astral, la società a controllo regionale, aveva evidenziato criticità gestionali, tra cui il mancato utilizzo dei fondi Pnrr per l’acquisto di nuovi autobus. Nonostante una giacenza di cassa di 209 milioni di euro al 31 dicembre 2024, la Regione aveva richiesto un prestito di 70 milioni di euro per l’acquisto di 115 mezzi. Astral ha però precisato di aver acquistato tutti i nuovi autobus previsti e di non aver fatto richiesta di un prestito per acquistarli.
La richiesta di trasparenza
Eleonora Mattia ha concluso la sua denuncia chiedendo al presidente Francesco Rocca di riferire quanto prima sulla road map della spesa dei fondi Pnrr, vista la scadenza imminente del 31 agosto. La situazione attuale, con solo il 22,56% delle risorse effettivamente speso, rappresenta un campanello d’allarme per la Regione Lazio, che deve ora fare ogni possibile sforzo per rispettare i termini stabiliti dall’Unione Europea.