Fondi europei

Viterbo supera il 70% dei cantieri Fesr e sblocca i nuovi fondi: i dettagli dei progetti

Tre progetti slittano di un anno, ma l'amministrazione garantisce la sicurezza dei finanziamenti europei

Viterbo supera il 70% dei cantieri Fesr e sblocca i nuovi fondi: i dettagli dei progetti

Viterbo ha raggiunto un traguardo significativo nel percorso di sviluppo urbano grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Nonostante lo slittamento di tre progetti, l’amministrazione comunale ha superato la soglia del 70% di opere appaltate, sbloccando così la seconda tranche di finanziamenti. Questo successo rappresenta un passo fondamentale per la realizzazione di importanti interventi infrastrutturali e culturali nella città.

Obiettivi raggiunti e ricalibraggio tecnico

La riunione della seconda commissione ha ufficializzato il raggiungimento degli obiettivi del primo livello del Fesr. Il Comune di Viterbo ha centrato l’obiettivo principale, superando il tetto del 70% di interventi già avviati o appaltati. Questo risultato è cruciale per accedere alla seconda tranche di finanziamenti, che permetterà di avviare ulteriori progetti di sviluppo. Tuttavia, alcuni progetti sono stati ricalibrati tecnicamente, spostando la loro realizzazione di un anno nel piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. Questo ricalibraggio non rappresenta una retromarcia, ma una strategia per proteggere i milioni di euro del Fesr.

Nuovi progetti e opere attese

Il superamento della soglia del 70% dei cantieri avviati ha aperto le porte a nuovi finanziamenti regionali. Tra i progetti più attesi figurano la ristrutturazione della biblioteca degli Ardenti e del cinema Genio, due luoghi simbolo della cultura viterbese. Inoltre, l’amministrazione ha in programma la realizzazione di un ponte tibetano tra le frazioni di Sant’Angelo e Roccalvecce, accompagnato dal recupero della ex scuola Mariola. Questi interventi mirano a valorizzare il patrimonio culturale e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Progetti frenati e cantieri in corso

Non tutti i progetti procedono alla stessa velocità. Tre interventi del primo livello hanno subito ritardi a causa della burocrazia. La ricostruzione del ponte Camillario, la trasformazione dei locali della Zaffera in un centro multimediale e il nuovo check point turistico nell’ex casa di Alfio sono stati posticipati dal 2025 al 2026. Questi rinvii sono stati dettati dalla necessità di ottenere certificazioni specifiche che hanno richiesto più tempo del previsto. Nonostante ciò, altri cantieri sono già in una fase avanzata, come la ristrutturazione della torre civica e l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di undici plessi scolastici. Inoltre, il pacchetto Fesr include iniziative per la sostenibilità e l’innovazione tecnologica, come l’acquisto di minibus elettrici e l’installazione di punti di analisi della qualità dell’aria nelle scuole.