Il consiglio comunale di Acquapendente ha affrontato temi cruciali come la gestione dei rifiuti, la segreteria comunale e la lotta alla violenza di genere. La seduta del 10 aprile 2026 ha visto l’approvazione di importanti provvedimenti che mirano a migliorare l’efficienza dei servizi e a rafforzare l’impegno sociale del comune.
Gestione associata dei rifiuti
Tra i provvedimenti più rilevanti figura l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata della gara relativa al servizio di raccolta e gestione integrata dei rifiuti urbani. L’accordo, inquadrato nell’ambito dell’articolo 30 del Testo unico degli enti locali, prevede l’individuazione di un comune capofila e l’affidamento alla Provincia di Viterbo del ruolo di stazione appaltante qualificata. Questo passo è volto a migliorare l’efficienza e l’organizzazione del servizio, garantendo una gestione più sostenibile e coordinata dei rifiuti nel territorio.
Servizio di segreteria comunale
Via libera anche alla convenzione con il Comune di Vitorchiano per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria comunale. Questa scelta mira a garantire continuità amministrativa attraverso la nomina di un segretario titolare, assicurando così un funzionamento ottimale delle attività amministrative del comune. La collaborazione con Vitorchiano rappresenta un esempio di sinergia tra enti locali per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.
Impegno contro la violenza di genere
Nel corso della seduta è stata discussa la mozione presentata dal gruppo di minoranza “Insieme per cambiare” sull’adesione alla campagna “Mai Bandiera Bianca”, promossa da Anci Lazio e dal Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contrasto alla violenza sulle donne. L’amministrazione ha ribadito l’impegno portato avanti negli anni su questo fronte, ricordando le iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale del 25 novembre. Tra le attività realizzate figurano spettacoli, incontri e progetti che hanno visto il coinvolgimento della biblioteca, del centro antiviolenza Erinna, dell’Arci, delle scuole e di altre realtà del territorio. Tra i simboli più significativi restano la targa commemorativa e la teca con le scarpe rosse in ceramica installate in biblioteca. L’intenzione è quella di rafforzare ulteriormente le attività di sensibilizzazione e comunicazione per combattere la violenza di genere.