“Se ben 19 Stati dell’Unione europea rischiano di incorrere in infrazione sulla Direttiva case green, è evidentemente per colpa di una norma che impone vincoli troppo stingenti, se non addirittura irrealistici, e non viceversa.
Come abbiamo sempre sostenuto, ogni Stato ha le sue specificità, penso ad esempio ai borghi italiani, per cui è impossibile prevedere le stesse regole e obiettivi per tutta l’Europa. Può essere questa l’occasione di una seria riflessione da parte della Commissione europea per rivedere la Direttiva sulle case green. Anche in virtù del voto di ieri sul rapporto sulla crisi abitativa del Parlamento europeo, il quale ha chiesto meno burocrazia e più semplificazioni, anche per quanto riguarda il complesso di norme sulla sostenibilità ambientale”.
Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia e coordinatrice per il Gruppo Ecr della commissione HOUS.