Tensioni in aula

Consiglio comunale, bilancio approvato tra le polemiche

Seduta convocata all'alba di Santo Stefano scatena la minoranza: contestati tempi e procedure nell'approvazione del bilancio di previsione

Consiglio comunale, bilancio approvato tra le polemiche

Il Consiglio comunale di Civitella d’Agliano ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 in una seduta che ha scatenato forti polemiche. La convocazione all’alba del giorno di Santo Stefano ha sollevato dubbi sulla regolarità delle procedure e sulla volontà di confronto democratico. L’opposizione denuncia una gestione frettolosa e poco trasparente, preannunciando azioni legali per tutelare gli interessi della comunità.

La genesi della disputa: Tempi ristretti e pareri tardivi

La controversia ha avuto origine il 22 dicembre, quando la maggioranza ha tentato di portare in aula il bilancio e altri atti cruciali, fornendo i pareri obbligatori dei Revisori dei conti solo sei ore prima dell’inizio della seduta. Una tempistica giudicata insufficiente e lesiva del diritto di informazione e di analisi da parte della minoranza, che ha contestato fermamente la procedura.

Il consigliere Pietro Maria Ferri ha preso posizione, evidenziando l’impossibilità di esaminare adeguatamente la documentazione in un lasso di tempo così breve. Di fronte alle obiezioni sollevate, l’Amministrazione ha dovuto riconoscere l’irregolarità della situazione e sospendere il Consiglio. Tuttavia, anziché rinviare la discussione a una data successiva, la maggioranza ha optato per una riconvocazione d’urgenza il 26 dicembre, giorno festivo, alle ore 8.30 del mattino.

Interrogativi sull’urgenza e violazioni normative

La decisione di convocare il Consiglio comunale nel giorno di Santo Stefano ha destato stupore e perplessità tra i membri della minoranza, che l’hanno definita un caso quasi unico. Sono stati sollevati interrogativi sull’effettiva necessità di una tale accelerazione, soprattutto alla luce del differimento ufficiale disposto dal Ministero dell’Interno, che ha prorogato il termine per l’approvazione del bilancio al 28 febbraio 2026.

Secondo l’opposizione, i tempi previsti dalla legge per l’esame degli atti, che decorrevano dal 22 dicembre e sarebbero scaduti regolarmente il 27, sono stati ignorati senza una valida ragione. Ciò ha alimentato il sospetto che la convocazione anticipata rispondesse a finalità diverse dall’interesse pubblico.

Oltre alle contestazioni sul metodo, sono emerse forti preoccupazioni anche sul merito degli atti approvati. Durante la seduta del 26 dicembre, è stata votata una variazione di bilancio destinata al finanziamento di una transazione, nonostante l’articolo 175 del Testo unico degli enti locali vieti tali variazioni oltre il 30 novembre. La minoranza ha espresso serie riserve su questa operazione, ipotizzando il tentativo di occultare un debito fuori bilancio per eludere i controlli della Corte dei Conti. A tal proposito, è stato annunciato il deposito di un esposto dettagliato ai magistrati contabili.

Un monito per il futuro: Rispetto delle regole e trasparenza

Nonostante le presunte irregolarità riscontrate, il gruppo consiliare di minoranza ha scelto di non ostacolare l’attività amministrativa del Comune, dimostrando senso di responsabilità e volontà di collaborazione. Tuttavia, è stato lanciato un chiaro avvertimento per il futuro: i pareri dei revisori e tutta la documentazione obbligatoria dovranno essere messi a disposizione nei tempi previsti dalla legge, garantendo un adeguato margine di tempo per l’esame e la valutazione.

La minoranza ha sottolineato che non saranno più tollerate convocazioni all’ultimo momento, documenti consegnati a poche ore dal voto o sedute fissate in orari e giorni festivi. Ogni ulteriore violazione, è stato ribadito, sarà immediatamente segnalata alle autorità competenti, sia in sede legale che prefettizia e ispettiva.

Il comunicato è stato diffuso dal Gruppo consiliare “Riuniamo Civitella”, composto da Stefano Lucarini, Francesca Fiordigigli e Pietro Maria Ferri, al termine della seduta del 26 dicembre 2025.