Dibattito in consiglio

Frontini: “Parcheggio interrato al Sacrario impossibile con il Pnrr”, Micci: “Scuse diverse ogni volta”

Il dibattito in consiglio comunale su fondi Pnrr e progetti infrastrutturali a Viterbo

Frontini: “Parcheggio interrato al Sacrario impossibile con il Pnrr”, Micci: “Scuse diverse ogni volta”

Il dibattito sul futuro del parcheggio interrato al Sacrario di Viterbo ha acceso gli animi durante la seduta di consiglio comunale del 5 febbraio. Al centro della discussione, la gestione dei fondi del Pnrr da parte della giunta Frontini e le scelte infrastrutturali dell’amministrazione comunale. La decisione di abbandonare il progetto del parcheggio seminterrato al Sacrario, a favore di altri interventi, continua a dividere l’aula e a sollevare questioni politiche e tecniche.

Frontini: “con il pnrr non si fa strategia”

La sindaca Chiara Frontini ha criticato il meccanismo dei finanziamenti Pnrr, ritenendoli incompatibili con la realizzazione di cantieri complessi. Secondo Frontini, la corsa contro il tempo imposta dall’Europa ostacola una buona pianificazione. “Non auspico che gli interventi prendano la piega del modello Pnrr, perché con quei tempi non si fa strategia – spiega la sindaca –. Questo è il grande problema che abbiamo dovuto affrontare in questi tre anni e mezzo. Non ce la fai con 18 mesi ad attuare grandi progetti. Se avessimo usato i soldi del Pnrr per il parcheggio del Sacrario, che aveva dei piani economici sbagliati, non avremmo mai fatto in tempo. In 18 mesi non si appalta l’interrato del Sacrario né il multipiano di San Biele, ma in generale nessun grande progetto. Il Sacrario con quei fondi non si poteva fare”.

Frontini: “in centro i parcheggi bastano”

Frontini ha inoltre sostenuto che non vi sia necessità di nuovi posti auto nel centro di Viterbo, nonostante il prossimo trasferimento degli uffici comunali nell’ex tribunale. La sindaca ha sottolineato come i parcheggi esistenti siano sufficienti, anche in previsione dell’arrivo di nuovi dipendenti comunali. “La questione mancanza parcheggi nel centro va discussa in maniera più profonda – dichiara -. Se oggi vediamo nei giorni lavorativi il parcheggio del Sacrario ha 200 posti liberi e i 70 dipendenti comunali che arriveranno avranno posti a disposizione. Il centro dal punto di vista dei turisti può prevedere parcheggi anche più fuori dal centro. Siamo riusciti a dimostrare che il centro è vivo anche allo stato attuale delle cose a livello parcheggi”.

Le critiche dell’opposizione

Le dichiarazioni della sindaca hanno suscitato reazioni contrastanti tra i consiglieri comunali. Andrea Micci, capogruppo della Lega, ha accusato l’amministrazione di incoerenza e di aver mascherato dietro scuse tecniche una precisa volontà politica di chiusura del centro. “Diventano contraddittorie le vostre parole, un giorno il Pnrr è la manna dal cielo e un giorno è il male assoluto – attacca Micci –. Lei ha appena confessato che non c’è stata nessuna strategia politica per la città. Avete fatto una narrazione con la lotta alle auto per andare in centro, e dovevamo parcheggiare a San Lazzaro e prendere una navetta per andare al Corso a comprare le mutande. Avete dichiarato guerra alle auto nel centro storico e non avete voluto investire sui parcheggi”. Letizia Chiatti, capogruppo del Gruppo misto, ha contestato la visione ottimistica della sindaca sui posti auto vuoti, leggendoli come un segno di crisi. “Dire che il parcheggio del Sacrario basta perché è sempre mezzo vuoto è la morte di questa amministrazione – sentenzia Chiatti –. La rinuncia al seminterrato del Sacrario è stato il peggior errore. All’inizio avevate detto che non bastavano i fondi, poi che il progetto era sbagliato, serve chiarezza. È vero, le macchine in centro sono diminuite, ma perché il centro viene abbandonato”. Alvaro Ricci, capogruppo del Pd, ha chiuso il dibattito con una precisazione tecnica: “Facciamo chiarezza, il parcheggio del Sacrario non prevedeva posti in più ma venivano spostati sottoterra. Fortunatamente il progetto non è andato avanti”.